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OTTIMISMO,
QUALITA’, FIDUCIA: L’ABRUZZO PARTE ALLA GRANDE
La 43 esima edizione del Vinitaly si apre con la consegna della
Medaglia Cangrande a Nicola D’Auria. Nella prima giornata di
degustazione la Regione indica le proprie linee guida per il
futuro.
Si è aperta stamane, a Verona la 43esima edizione del Vinitaly,
rassegna enologica internazionale. A tagliare il nastro il
Ministro delle Politiche Agricole Luca Zaia, cha ha dichiarato:
“Servono regole ben precise per il settore vitivinicolo adeguate
al territorio per evitare concorrenza sleale”.
Grande fermento al padiglione 11 dell’Abruzzo dove sono presenti
89 aziende su 1500 metri quadri di esposizione. Un’edizione,
questa che, secondo l’Assessore regionale all’Agricoltura Mauro
Febbo, nasce secondo i migliori auspici. “Il settore
vitivinicolo – ha spiegato – è per la nostra regione tradizione
e innovazione. Le nostre imprese confidano nella ripresa del
mercato visto il momento di recessione internazionale. I nostri
produttori stanno già negoziando dalle prime ore di questa
mattina e questo è un segnale importante. Il vino può essere il
traino dell’intera economia della regione”.
Nicola D’Auria, produttore di vino da tre generazioni con
l’azienda vinicola Dora Sarchese di Ortona, ha ricevuto questo
pomeriggio la “Medaglia di Cangrande”. Il premio viene assegnato
ogni anno per ciascuna regione italiana al “Benemerito della
vitivinicoltura”. Un titolo, dunque, che riconosce in Nicola D’Auria
il produttore abruzzese che nell’ultimo anno ha valorizzato al
meglio i vitigni locali consolidando anche la qualità delle
produzioni del territorio.
“Sono orgoglioso di questo riconoscimento – ha dichiarato D’Auria
al momento della premiazione - e grato a chi mi ha permesso di
riceverlo. Un premio che va non solo a me ma anche a tutta la
mia famiglia”.
Nicola D’Auria è inoltre amministratore dell’omonima
distilleria, nota in Italia per l’eccellenza nella qualità dei
prodotti finiti e la garanzia di genuinità.
Gli appuntamenti di degustazione si sono aperti con la
presentazione delle sottozone del Montepulciano d’Abruzzo,
guidata da Adua Villa, sommelier ufficiale del programma
quotidiano Rai 1, “La Prova del Cuoco”. “La regione – ha
affermato Adua Villa – sta puntando con decisione sulla qualità
produttiva, in costante crescita. Ora, il passo successivo per
una crescita ulteriore è presentare un’Abruzzo coeso che
valorizza il territorio. Per raggiungere questo obiettivo la
regione ha lavorato molto sulle doc che presentano oggi nuovi
disciplinari sempre più orientati alla qualità.”
L’esempio più significativo è il Montepulciano d’Abruzzo che,
durante la degustazione di Vinitaly, ha presentato le cinque
sottozone previste dal nuovo disciplinare.
Lavorare bene con un ottimo rapporto qualità prezzo rende
l’Abruzzo vincente non solo in Italia ma anche all’estero.
Soddisfazione è stata espressa anche da Dino Di Vincenzo,
Presidente del Centro Interno Camere di Commercio: “Vedere
questi risultati – ha dichiarato - è una gioia per i lavoratori,
per le cantine e per il popolo abruzzese che si è imposto con il
Montepulciano d’Abruzzo”.
Al Vinitaly, dunque, si respira ottimismo, come confermato anche
da Donatantonio De Falcis, Direttore Arssa. “Questo è un avvio
che poggia sulla fiducia; le imprese confidano nella ripresa del
mercato. L’Abruzzo si presenta a questo appuntamento arricchendo
la propria gamma di offerta e dimostrando una qualità dei propri
prodotti ancora superiore.”
Durante la prima degustazione, per spiegare le sottozone del
Montepulciano d’Abruzzo sono stati presentati i seguenti vini:
Sottozona Casauria:
Az. Agr. Ciccio Zaccagnini Montepulciano d’Abruzzo “San
Clemente” 2006
Az. Agr. Tiberio Montepulciano d’Abruzzo “Althea” 2006
Sottozona Terre dei Vestini:
Az. Agr. Contesa Montepulciano d’Abruzzo “Amir” 2006
Az. Agr. Torre Raone Montepulciano d’Abruzzo “San Zopito” 2006
Sottozona Alto Tirino:
Az. Agr. Luigi Cataldi Madonna Montepulciano d’Abruzzo “Tonì”
2006
Az. Agr. Valle Reale Montepulciano d’Abruzzo “Valle Reale 2006”
Sottozona Valle Peligna:
Antica Casa Vinicola Italo Pietrantonj Montepulciano d’Abruzzo “
Cerano 2005”
Cantina Valpeligna Montepulciano d’Abruzzo “Don Peppe 2003”
Sottozona Teate:
Cantina Tollo Montepulciano d’Abruzzo “Cagiolo” 2006
Citra Vini Montepulciano d’Abruzzo “Laus Vitae” 2003
Al termine delle degustazioni, i giornalisti e gli operatori
intervenuti, hanno potuto degustare le specialità gastronomiche
regionali presso il ristorante Abruzzo.
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Il primo lustro di Vinibuoni
D'Italia
Ecco i i numeri dell'edizione 2008 |
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I Vini della Corona
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Colline
Frentane Igt Pecorino Elisio 2006 - Masseria Coste di Brenta
Controguerra Doc Passerina Passera delle Vigne 2006 - Lepore
Montepulciano d'Abruzzo Cerasuolo Doc 2006 - Valentini
Montepulciano d'Abruzzo Cerasuolo Doc Piè delle Vigne 2005 -
Luigi Cataldi Madonna
Montepulciano d'Abruzzo Colline Teramane Docg Castellum Vetus
2005 - Centorame
Montepulciano d'Abruzzo Doc 2002 - Valentini
Montepulciano d'Abruzzo Doc Harimann 2002 - Pasetti
Trebbiano d'Abruzzo Doc Jasci 2006 - Jasci Donatello |
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I Vini della Menzione ad Honorem
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Colli Aprutini Igt
Bianco Chimera 2006 - Villa Medoro
Colline Teatine Igt Cococciola Brado 2006 - Valle Martello
Montepulciano d'Abruzzo Cerasuolo Doc Jasci 2006 - Jasci
Donatello
Montepulciano d'Abruzzo Colline Teramane Docg Riserva Pieluni
2003 - Dino Illuminati
Montepulciano d'Abruzzo Doc Crognaleto Riserva 2000 - Nicola
Santoleri
Montepulciano d'Abruzzo Doc Maiestas 2000 - Fattoria Licia
Montepulciano d'Abruzzo Doc Riparosso 2006 - Dino Illuminati
Montepulciano d'Abruzzo Doc Villa Gemma 2004 - Masciarelli
Trebbiano d'Abruzzo Doc Marina Cvetic 2005 - Masciarelli |
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Tre Bicchieri 2008
La lista completa dei vini che hanno ottenuto i Tre
Bicchieri, ovvero l'eccellenza enologica secondo la guida Vini
d'Italia 2008 Gambero Rosso e Slow Food Editore. |
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Montepulciano
d'Abruzzo ’02 Valentini
Montepulciano d'Abruzzo Colline Teramane Adrano ’05
Villa Medoro
Montepulciano d'Abruzzo Colline Teramane Neromoro Ris. ’03
Bruno Nicodemi
Montepulciano d'Abruzzo Colline Teramane Zanna Ris. ’03
Dino Illuminati
Montepulciano d'Abruzzo San Calisto ’05 Valle Reale
Montepulciano d'Abruzzo Tonì ’04 Luigi Cataldi Madonna
Montepulciano d'Abruzzo Villa Gemma ’04 Masciarelli
Pecorino ’05 Luigi Cataldi Madonna
Trebbiano d'Abruzzo ’04 Valentini
Trebbiano d'Abruzzo Castello di Semivicoli ’05
Masciarelli
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