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Conosciuto anche come
Blauburgunder, Pineau...ecc. è il capostipite
della nobile famiglia dei pinot.
Antichissime origini francesi ma figlio della colonizzazione
romana della valle del Rodano, quando i militi portavano con
se tralci di vite per ricreare nel nuovo ambiente le
condizioni di vita lasciate in patria.
Vitigno gallo-romano, il Pinot Nero trova il suo habitat
migliore a latitudini elevate (attorno al 50mo parallelo),
sove produce vini famosissimi.
Recentemente trasferito anche piu' a sud, non sempre risponde
alle aspettative.
All'interno di questa varietà esistono due tipologie : un
Pinot Nero simile a quello coltivato nella Champagne, piu'
produttivo, adatto per vinificazioni in bianco (spumanti) in
purezza o tagliato con altri vini a bacca bianca; ed un altro
Pinot Nero, piu' simile a quello coltivato in Borgogna, piu'
adatto alla produzione di vini rossi.
Ha piccoli grappoli, lunghi 12-15 cm, cilindrici, spesso
alati.
Acini di media grandezza, sferoidi o leggermente ovali. Buccia
consistente,
abbastanza spessa di color blu-nero, pruinosa.
Buona vigoria e produttività discreta.
Matura verso la metà di settembre
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