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Cesanese
del Piglio |
DOCG |
D.M. 29/05/73 (G.U. n. 216 del 22/08/73) |
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Nel ristretto
territorio collinare dei comuni di Piglio e Serrone e in parte di quello
di Acuto, Anagni e Paliano, tutti in provincia di Frosinone, con le uve
di Cesanese di Affile e/o Cesanese comune, con l’eventuale piccola
aggiunta (10%) di quelle di Sangiovese, Montepulciano, Barbera,
Trebbiano toscano (Passerana), Bombino bianco, si ottiene questo vino
dal colore rosso rubino tendente al granato con l’invecchiamento; odore
delicato, caratteristico del vitigno di base; sapore morbido,
leggermente amarognolo. A seconda del contenuto in zuccheri residui si
ottengono i tipi "secco", "asciutto", "amabile" e "dolce". Gradazione
minima: 12°. Uso: da pasto se secco o asciutto, da fine pasto se amabile
o dolce. Si produce anche nei tipi "spumante naturale" o "frizzante
naturale". |
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DISCIPLINARE |
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Colli
Etruschi Viterbesi |
DOC |
D.M. 11/09/96 (G.U. n. 222 del 22/09/96) |
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In un’ampia zona
della provincia di Viterbo, comprendente l’intero territorio di
trentotto comuni, capoluogo compreso, si produce questo vino nelle
tipologie:Bianco (secco o amabile), Rosso (secco o amabile), Rosso
Novello, Rosato (secco o amabile), Procanico, Grechetto, Rossetto (secco o
amabile), Moscatello (secco o amabile), Moscatello Passito, Sangiovese
Rosato (secco o amabile), Greghetto, Violone, Canaiolo o Cannaiola
Amabile, Merlot. |
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DISCIPLINARE |
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Tarquinia |
DOC |
D.M. 09/08/96 (G.U. n. 201 del 28/08/96) |
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In un’ampia zona,
comprendente in tutto o in parte il territorio di quindici comuni della
provincia di Roma e di altrettanti della provincia di Viterbo, tra cui
Tarquinia (da cui il nome), si produce questo vino nei tipi:Bianco
Secco,Bianco Frizzante,Bianco Amabile,Rosso Secco,Rosso Novello,Rosso
Amabile,Rosato. |
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DISCIPLINARE |
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Velletri |
DOC
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D.M. 31/03/72 (G.U. n. 190 del 22/07/72) |
| Nell’intero
territorio amministrativo di Velletri e Lariano, in provincia di Roma, e
in parte di quello di Cisterna, in provincia di Latina, si produce
questo vino nei tipi:Bianco,Rosso. |
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DISCIPLINARE |
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Vignanello |
DOC |
D.M. 14/11/92 (G.U. n. 278 del 25/11/92) |
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Nell’intero
territorio dei comuni di Vignanello, Vasanello, Bassano in Teverina,
Corchiano e in parte di quello di Soriano nel Cimino, Fabrica di Roma e
Gallese, tutti in provincia di Viterbo, si producono i seguenti vini:
Bianco,Rosso,Rosato,Greco,Greco Spumante. Questi ultimi due vini possono
essere designati e presentati anche come "Greco di Vignanello". |
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DISCIPLINARE |
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Zagarolo |
DOC |
D.M. 29/05/73 (G.U. n. 215 del 21/08/73) |
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I vini di Zagarolo,
già conosciuti nel 1500, sono ancora oggi apprezzati. Sono prodotti
nella zona viticola ad ovest di quella del vino "Montecompatri-Colonna"
che si trova e si spinge verso sud sino a Zagarolo (Roma), con le stesse
uve dei vari vini dei "Castelli"; ha colore giallo paglierino più o meno
intenso; odore vinoso, delicato, gradevole; sapore secco o amabile,
morbido, caratteristico, armonico. Gradazione minima: 11,5°. Con una
gradazione minima di 12,5° può portare in etichetta la qualificazione
"superiore". Uso: da pasto se secco, da fine pasto se amabile. |
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DISCIPLINARE |
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Colli
Lanuvini |
DOC |
D.M. 08/02/71 (G.U. n. 182 del 20/07/71) |
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Nella zona collinare,
che inizia dal lago di Nemi e si estende verso sud fino quasi alle porte
di Aprilia, comprendente l’intero territorio del comune di Genzano e
parte di quello di Lanuvio, in provincia di Roma, con le uve di Malvasia
bianca di Candia e puntinata (massimo 70%), di Trebbiano toscano, verde
e giallo (minimo 30%) ed eventualmente con quelle di altri vitigni a
bacca bianca della zona (massimo 10%), si produce questo vino dal colore
giallo paglierino più o meno intenso; odore vinoso, delicato e
gradevole; sapore secco o amabile, sapido, di giusto corpo, armonico,
vellutato. Gradazione minima: 11°, che diventano 11,5° per il tipo
"superiore". Uso: da pasto se secco, da fine pasto se amabile. |
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DISCIPLINARE |
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Cori |
DOC |
D.M. 11/08/71 (G.U. n. 213 del 25/09/71) |
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Dalla vinificazione
delle uve di diversi vitigni, prodotte nel ristretto territorio del
comune di Cori ed in parte in quello di Cisterna, entrambi in provincia
di Latina, si ottengono due vini che hanno da tempo acquisito sul
mercato una certa rinomanza.Bianco e Rosso. |
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DISCIPLINARE |
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Est!
Est!! Est!!! Di Montefiascone |
DOC |
D.M. 03/03/66 (G.U. n. 111 del 07/05/66) |
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La celebrità e il
nome di questo vino della provincia di Viterbo risalgono al principio
del XII secolo. Si narra che il vescovo Monsignor Giovanni Defuk, al
seguito dell’imperatore Enrico V, avesse incaricato il suo coppiere
Martino a precederlo nel viaggio verso Roma e a selezionare per lui i
vini delle migliori cantine indicando la presenza di un buon vino con un
"Est" vicino alla porta delle osterie. Giunto a Montefiascone, Martino
si ritrovò a degustare un vino così squisito che scrisse tre volte la
parola indicatrice, rafforzandone l’importanza e la perentorietà.
Ottenuto dalle uve di Trebbiano toscano (Procanico), Malvasia bianca
toscana e Rossetto (Trebbiano giallo), è un vino dal colore paglierino
più o meno intenso, brillante; odore fine, caratteristico, leggermente
aromatico; sapore secco, abboccato o amabile, sapido, armonico,
persistente. Gradazione minima: 10,5°. Uso: da pasto se secco, da fine
pasto se abboccato o amabile. Può essere prodotto anche nel tipo
"spumante". |
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DISCIPLINARE |
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Aleatico
di Gradoli |
DOC |
D.M. 21/06/72 (G.U. n. 217 del 22/08/72) |
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Nella zona collinare
che si affaccia sulla sponda nord-orientale del lago di Bolsena e che
comprende l’intero territorio del comune di Gradoli, Grotte di Castro e
San Lorenzo Nuovo e parte di quello di Latera, in provincia di Viterbo,
esclusivamente con le uve dell’omonimo vitigno si produce questo vino
dal colore rosso granato con tonalità violacee; odore finemente
aromatico, caratteristico; sapore di frutto fresco, morbido, vellutato,
dolce. Gradazione minima: 12°. Uso: da fine pasto. Mediante
alcolizzazione si ottengono i tipi "liquoroso" e "liquoroso riserva". Il
primo ha colore rosso granato più o meno intenso, talvolta con riflessi
violacei; odore aromatico, delicato, caratteristico; sapore pieno,
dolce, armonico, gradevole. Gradazione minima: 17,5°. Affinamento
obbligatorio (dalla data di alcolizzazione): sei mesi. Il secondo ha
colore rosso granato più o meno intenso, tendente talvolta
all’arancione; odore aromatico, caratteristico dell’invecchiamento in
botte di rovere; sapore pieno, dolce, più o meno tannico, armonico,
gradevole. Gradazione minima: 17,5°. Invecchiamento obbligatorio (in
botti di rovere): due anni. Affinamento obbligatorio (dalla data di
alcolizzazione): un anno. Uso: da dessert. |
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DISCIPLINARE |
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Aprilia |
DOC |
D.M. 22/11/79 (G.U. n. 107 del 18/04/80) |
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La zona vinicola di
Aprilia, in provincia di Latina, non ha, a differenza di altre zone,
tradizioni secolari, in compenso però i suoi viticoltori hanno saputo
valorizzare in pochi anni la nuova produzione che ha già acquistato una
buona notorietà. Qui vengono prodotti tre tipi di
vino:Trebbiano,Sangiovese,Merlot. |
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DISCIPLINARE |
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Atina |
DOC |
Dd 26/04/99 (G.U. n. 103 del 05/05/99) |
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In provincia di Frosinone, in tutto o parte del territorio amministrativo di una decina
di comuni, tra cui quello di Atina (da cui il nome), si producono i
seguenti vini rossi:Rosso,Cabernet. |
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DISCIPLINARE |
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Bianco
Capena |
DOC |
D.M. 19/05/75 (G.U. n. 292 del 05/11/75) |
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Prodotto in tutto il
territorio comunale di Capena e in parte di quello di altri comuni della
provincia di Roma, con le uve provenienti dai vitigni Malvasia (Malvasia
di Candia, del Lazio e di Toscana), Trebbiano (toscano, romagnolo e
giallo), da soli o congiuntamente, con l’eventuale aggiunta di Bellone e
Bombino (noto come Uva di Spagna); è un vino dal colore giallo
paglierino più o meno intenso; odore leggermente aromatico, fine,
caratteristico; sapore asciutto o leggermente abboccato, caratteristico
e gradevole. Gradazione minima: 11°. Con una gradazione di 12° può
portare in etichetta la qualificazione "superiore". Uso: da pasto se
secco, da fine pasto se abboccato. |
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DISCIPLINARE |
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Castelli
Romani |
DOC |
Dd 04/11/96 (G.U. n. 266 del 13/11/96) |
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In provincia di Roma,
in tutto o parte del territorio amministrativo di una ventina di comuni,
capoluogo compreso, e nell’intero territorio di Cori e in parte di
quello di Aprilia e di Cisterna di Latina, in provincia di Latina, si
produce questo vino nelle tipologie:Bianco (secco, amabile, frizzante,
novello),Rosso (secco, amabile, frizzante, novello),Rosato (secco,
amabile, frizzante). |
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DISCIPLINARE |
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Cerveteri |
DOC |
D.M. 30/10/74 (G.U. n. 64 del 07/03/75) |
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Nell’intero
territorio comunale di Cerveteri (da cui il nome), Ladispoli, Santa
Marinella e Civitavecchia e in parte di quello di Roma, Allumiere e
Tolfa, tutti in provincia di Roma, e in parte di quello di Tarquinia, in
provincia di Viterbo, si produce questo vino nelle tipologie: Bianco
Secco,Bianco Frizzante,Bianco Amabile, Rosso Secco,Rosso Novello,Rosso
Amabile,Rosato. |
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DISCIPLINARE |
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Frascati |
DOC
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D.M. 03/03/66 (G.U. n. 119 del 16/05/66) |
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È uno dei più noti
vini dei "Castelli", prodotto lungo le pendici vulcaniche e sui terreni
che fanno capo a Frascati ed altri comuni in provincia di Roma.
Apprezzato da secoli (veniva infatti servito nelle mense principesche e
borghesi di Roma), è ottenuto dalle uve dei vitigni Malvasia bianca di
Candia e Trebbiano toscano, con l’eventuale aggiunta di quelle di Greco
e Malvasia del Lazio e di altre varietà di vitigni a frutto bianco della
zona (massimo 10%); ha un colore paglierino più o meno intenso; odore
vinoso, con profumo caratteristico delicato; sapore sapido, morbido,
fine, vellutato. A seconda del contenuto in zuccheri residui si
ottengono i tipi: "secco", "asciutto", "amabile" e "canellino" (o
"dolce"). Gradazione minima: 11°. Con 11,5° può avere la qualificazione
"superiore". Uso: da pasto se secco o asciutto, da fine pasto se amabile
o dolce. Se imbottigliato entro il 31 dicembre dell’annata di produzione
delle uve, questo vino può essere designato "novello" con le seguenti
caratteristiche: colore paglierino più o meno intenso; odore vinoso
intenso, fruttato che ricorda l’uva ammostata; sapore sapido, morbido,
leggermente acidulo, talvolta vivace. Gradazione minima: 10,5°. Viene
prodotto anche nel tipo "spumante" con spuma vivace; perlage fine,
persistente; colore paglierino più o meno intenso; odore vinoso, etereo
e delicato con leggero profumo caratteristico; sapore sapido, vivace ed
armonico. Gradazione minima: 11,5°. |
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DISCIPLINARE |
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Genazzano |
DOC
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D.M. 26/06/92 (G.U. n. 160 del 09/07/92) |
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La zona di produzione
di questi due vini comprende l’intero territorio del comune di Genazzano
e parte di quello di Olevano Romano, San Vito Romano, Cave, in provincia
di Roma, e di Paliano, in provincia di Frosinone. |
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DISCIPLINARE |
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Marino |
DOC
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D.M. 06/08/70 (G.U. n. 279 del 03/11/70) |
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La notorietà di
questo gradevole vino, prodotto nel territorio del comune di Marino e in
parte di quello dei comuni di Roma e di Castelgandolfo, risale al 1500.
Ottenuto dalle uve dei vitigni Malvasia di Candia (localmente nota come
Malvasia rossa), Trebbiano toscano, romagnolo, giallo e Trebbiano di
Soave, Malvasia del Lazio (localmente nota come Malvasia puntinata), con
una piccola aggiunta di altre uve bianche della zona, è un vino dal
colore che va dal giallo paglierino al paglierino scarico; odore vinoso
e delicato; sapore secco o abboccato o amabile o dolce, caratteristico,
fruttato. Gradazione minima: 11°. Con una gradazione minima di 11,5° può
portare la qualificazione "superiore". Uso: da pesce se secco, da fine
pasto se amabile o dolce. Si produce anche nel tipo "spumante". |
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DISCIPLINARE |
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Montecompatri Colonna |
DOC |
D.M. 19/10/87 (G.U. n. 104 del 05/05/88). |
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Tra i rinomati vini
dei "Castelli Romani" c’è anche questo prodotto nei territori comunali
di Colonna, di Montecompatri e di altri comuni della provincia di Roma.
Ottenuto dalle uve di Malvasia (bianca di Candia e puntinata), Trebbiano
(toscano, verde e giallo) con l’eventuale aggiunta di quelle di Bellone
e Bonvino, ha colore paglierino più o meno intenso; odore vinoso,
delicato, gradevole; sapore secco o asciutto o amabile o dolce,
caratteristico, armonico. Gradazione minima: 11°, che diventano 11,5 per
il tipo "superiore". Uso: da pasto se secco, da fine pasto se amabile o
dolce. Viene prodotto anche nei tipi "frizzante" "amabile" o "dolce" |
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DISCIPLINARE |
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Orvieto |
DOC
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D.M. 07/08/71 (G.U. n. 219 del 31/08/71) |
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n tutto o parte il territorio amministrativo di
tredici comuni della provincia di Terni, tra cui Orvieto, e di cinque
comuni della provincia di Viterbo, si produce da tempo immemorabile
questo vino bianco, noto per avere allietato mense illustri di Papi e
Principi. Ottenuto con le uve di Trebbiano toscano, localmente
conosciuto come Procanico (40-60%), di
Verdello (15-25%), di Grechetto, di Canaiolo bianco (localmente chiamato
Drupeggio), di Malvasia toscana (quest’ultima in percentuale non
superiore al 20%), cui possono essere aggiunte quelle di altre varietà a
bacca bianca, non aromatiche, raccomandate e/o autorizzate nella zona
(massimo 15%); ha colore paglierino più o meno intenso; odore delicato e
gradevole; sapore secco, con lieve retrogusto amarognolo, oppure
abboccato o amabile o dolce, fine e delicato. Gradazione minima: 11,5°.
Uso: da pasto o da fine pasto. La menzione "classico" è riservata al
vino prodotto nella zona di origine più antica; la qualifica "superiore"
a quello che viene immesso al consumo dopo il 1° marzo dell’annata
successiva a quella della vendemmia, con una gradazione minima di 12°. |
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DISCIPLINARE |
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Cesanese
di Affile |
DOC |
D.P.R. 29/05/73 (G.U. n. 225 del 31/08/73) |
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È questo un altro
vino "cesanese" ottenuto con le stesse uve a frutto nero con cui si
preparano le altre due denominazioni. L’unica differenza risiede nella
zona di produzione che comprende l’intero territorio dei comuni di
Affile, Rotaie e parte di quello di Arcinazzo (tutti in provincia di
Roma). |
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DISCIPLINARE |
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Cesanese
di Olevano |
DOC
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D.M. 29/05/73 (G.U. n. 221 del 28/08/73) |
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Con le stesse uve
degli altri "cesanesi", prodotte però nel comune di Olevano Romano ed in
parte in quello di Genazzano, entrambi in provincia di Roma, si ottiene
questo vino nelle stesse tipologie e con le stesse caratteristiche
organolettiche dei precedenti. |
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DISCIPLINARE |
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Circeo |
DOC
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Dd 14/06/96 (G.U. n. 160 del 10/07/96) |
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In parte del
territorio dei comuni di Latina, Sabaudia, San Felice Circeo e Terracina,
in provincia di Latina, viene prodotto questo vino nelle seguenti
tipologie: Bianco (secco o amabile),Rosso (secco o amabile), Novello,
Rosato (secco o amabile), Trebbiano,Sangiovese,Sangiovese Rosato. |
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DISCIPLINARE |
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Colli
Albani |
DOC |
D.M. 06/08/70 (G.U. n. 280 del 05/11/70) |
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Sui colli romani che
dal lago di Albano si protendono verso sud, in provincia di Roma, con le
uve dei vitigni di Malvasia bianca di Candia (localmente nota come
Malvasia rossa), Trebbiano (toscano, romagnolo, giallo) e Trebbiano di
Soave, Malvasia del Lazio (localmente nota come Malvasia puntinata), con
l’eventuale aggiunta di altre uve bianche della zona, si ottiene questo
vino dal colore che va dal giallo paglierino al paglierino scarico;
odore vinoso e delicato; sapore secco o abboccato o amabile o dolce,
caratteristico, fruttato. Gradazione minima: 10,5°. Uso: da pasto se
secco, da fine pasto se amabile o dolce. Con una gradazione minima di
11,5° può portare la qualificazione "superiore". Si produce anche nel
tipo "spumante". Se viene imbottigliato entro il 20 dicembre dell’annata
di produzione delle uve può essere designato vino "novello". |
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DISCIPLINARE |
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Colli
della Sabina |
DOC |
D.M. 10/09/96 (G.U. n. 222 del 22/09/96) |
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In un’ampia zona, a
cavallo tra le province di Rieti e di Roma, comprendente, in tutto o in
parte, il territorio di venticinque comuni, si produce questo vino nelle
tipologie:Bianco,Bianco Spumante,Bianco Frizzante,Rosso,Rosso
Frizzante,Rosso Novello,Rosso Spumante,Rosato,Rosato Frizzante. |
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DISCIPLINARE |
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Moscato di Terracina
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DOC |
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DISCIPLINARE |
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Nettuno
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DOC |
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DISCIPLINARE |
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