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Verdicchio di
Matelica |
Superficie vitata (iscritta all'albo) ha
323
Produzione Max di uva 41988
Produzione Max di vino hl 29391
Vino commercializzato hl 16150
Caratteri organolettici
Aspetto : Paglierino tenue con riflessi verdognoli. Tende al
dorato con la maturazione, volge all'ambrato nel "Passito".
Profumo : Fragranza fresca e
persistente di frutta, non completamente matura, fiori degli altipiani
di prato, di sottobosco. Nel "Passito" diventa etereo ed intenso.
lasciando emergere nella maturità odori fruttati tendenti al floreale.
Gusto : Secco, morbido e suadente al
primo impatto, volge al fresco con delicata tendenza amara e
pseudotermico calore. Ripropone emanazioni fruttato-floreali molto
fresche, fini, eleganti. Armonico e vellutato nel passito.
Grad. alc. : Complessiva minima
11,5°, “Riserva”: 12,5°, “Passito”: 15°.
Acidità totale : Minima 5 per mille
(4 per mille per il "Passito").
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Zona di
produzione : Il tratto
di altopiano noto come "sinclinale camerte" é l'unica zona della
penisola, al di fuori dei Castelli di Jesi, dove il vitigno
conserva le sue particolari caratteristiche. Le montuosità, con le
cime dei Sibillini a fare da sfondo e il San Vicino immediatamente
alle spalle, ritardando e condizionando la vendemmia. Il risultato
é un vino a colorazione più intensa e profumi più fruttati.
Interessa 6 comuni della provincia di Macerata e 2 in provincia di
Ancona. |
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Vitigni :
Si ottiene con uve del
vitigno Verdicchio, per un minimo dell'85%. Possono concorrere
alla produzione di questo vino anche uve provenienti dai vitigni a
bacca bianca rispettivamente autorizzati e/o raccomandati, nelle
provincie di coltivazione, purché in misura non superiore al 15%. |
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Età
ottimale : La tipologia
del Verdicchio di Matelica va bevuto giovane (possibilmente entro
i primi due anni). Il "Riserva" deve avere un invecchiamento di 24
mesi, di cui quattro di affinamento in bottiglia. Il "Passito" si
può consumare solo dal 1° dicembre dell'anno successivo. |
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Calice e Servizio :
Il Verdicchio di Matelica esprime la
raffinata fragranza in un calice a tulipano sottilissimo, liscio,
incolore, con stelo alto, ad una temperatura di 10°-12°C. Va
servito a 8°C. circa per aperitivo. |
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Abbinamenti
: Si tratta di un vino
dai molteplici accostamenti anche se raggiunge i livelli più
elevati con piatti di pesce. Ottimo con antipasti crudi (molluschi
bivalvi di varia specie evitando quelli a gusto fosfo-iodico), con
pesci dalle carni saporite e salsate, primi piatti di pesce,
lasagne e risotti di mare. Quando è più maturo si abbina
perfettamente con la sogliola dell'Adriatico e addirittura con lo
stoccafisso all'anconetana. Il profumo persistente e fragrante,
l'armonia delle componenti, gli consentono numerosissimi altri
abbinamenti: con prosciutto di Carpegna, ciauscolo, salame di
Fabriano, coppa di testa saporita e fragrante di spezie, carni
bianche. |
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