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Doc
Bianchello del Metauro |
Superficie vitata (iscritta all'albo) ha 528
Produzione Max di uva 73987
Produzione Max di vino hl 51784
Vino commercializzato hl 13580
Caratteri organolettici
Aspetto : Colore giallo paglierino, di frequente scarico, con
sfumature verdi. La freschezza (acidità) e la vivacità (anidride
carbonica) del primo periodo accentuano visibilmente la trasparenza e
i riflessi avvincenti.
Profumo : Tenue e delicato,
abbastanza persistente. Ricorda frutta fresca (pomacee) e fiori
bianchi primaverili (pesco e biancospino).
Gusto : Secco, molto fresco,
armonico, gradevole e delicatissima percezione alcolica.
Grad. alc. : Complessiva minima
11,5°.
Acidità totale : Dal 4,5 all'8 per
mille.
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Zona di
produzione : Interessa
il bacino imbrifero del fiume Metauro in provincia di
Pesaro-Urbino. Le pendici esposte a Sud e Sud/Ovest nelle medie e
basse colline, che dai contrafforti appenninici digradano al mare,
sono le più vocate alla coltivazione di questo vitigno. In totale
sono compresi nella zona DOC 18 comuni. |
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Vitigni :
Il "Bianchello", "Biancame"
o "Greco di Bianchello" sono nomi e sinonimi più frequentemente
usati per indicare il vitigno da cui deriva l'omonimo vino.
Possono concorrere alla sua produzione anche uve della varietà
Malvasia Toscana fino ad un massimo del 5%. |
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Età
ottimale : Bevuto
giovane, entro il primo anno, esprime al meglio la sua freschezza
e fragranza. Regge bene, a seconda delle annate e delle selezioni,
anche un moderato invecchiamento (1-2 anni). In tal caso il vino
esprime anche la sua sapidità e maturità. |
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Calice e Servizio :
Un calice sottile, incolore,
slanciato, accresce la vivace luminosità del vino, valorizza in
pieno la sottile freschezza ed i sentori di fruttato. Il
bicchiere, riempito solo a metà, consente di afferrare la
ricchezza degli umori. E' un ottimo e stimolante aperitivo a
6°-7°C. Ai pasti va servito normalmente a 9°-10°C. |
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Abbinamenti
: E' il vino dei
giovani, brioso, salutare, esige compagnia, genera amicizia,
scarica la fatica psico-fisica. Predilige molluschi, crostacei e
pesci a tendenza dolce, crudi o in delicate cotture marinaresche.
Esiste un rapporto armonico tra alcuni menù di pesce e la vivacità
del Bianchello. Le sfumature tra il paglia e il verde, il corpo
delicato che dall'impatto morbido volge al secco con stimoli
freschissimi e netti, esaltano il gusto e la fragranza salsoiodica
del pescato vivo. Ottimi gli abbinamenti con Nasello, Passera,
Melù, ecc., bolliti o passati sulla brace, appena umettati di olio
extra-vergine del luogo. Si accosta bene con piatti semplici di
carni bianche a tendenza dolce (petto di pollo, coniglio, ecc.),
con minestre, con risi e paste, anche asciutte, delicatamente
condite. |
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