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Colli Pesaresi |
Superficie vitata (iscritta all'albo) ha
468
Produzione Max di uva 51283
Produzione Max di vino hl 35898
Vino commercializzato hl 9865
Caratteri organolettici
Aspetto : ROSSO: rosso granato non troppo carico con lievi
riflessi tendenti al violaceo. BIANCO: Giallo paglierino.
Profumo : ROSSO: delicato,
caratteristico. BIANCO: gradevole, delicatamente profumato
Gusto : ROSSO: asciutto, armonico,
con fondo leggermente amarognolo. BIANCO: asciutto, sapido,
armonico.
Grad. alc. : totale minima 11,5°.
Acidità totale : minima 5 per mille |
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Zona di
produzione : Il
"Colli Pesaresi" Rosso viene prodotto nel territorio più
settentrionale della regione, esclusa la fascia appenninica e il
Montefeltro. Si tratta di una zona abbastanza ampia che si
estende da Gabicce a Sassocorvaro, Urbino, Cagli, Pergola e
Mondolfo. Il "Colli Pesaresi" Bianco comprende invece una zona
decisamente meno estesa, che va da Gabicce ad Urbino (parte),
per discendere a Mombaroccio e Pesaro (parte), escluso il
fondovalle del fiume Foglia. |
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Vitigni :
Per il vino "Colli
Pesaresi" Rosso o Rosato il contributo dei singoli vitigni è il
seguente: Sangiovese minimo 70%, possono concorrere altri
vitigni a bacca rossa autorizzati e raccomandati in provincia di
Pesaro Urbino fino ad un massimo del 30%. Per il vino "Colli
Pesaresi" Bianco possono concorrere: il Trebbiano Toscano,
localmente chiamato Albanella, Verdicchio, Biancame, Pinot,
Riesling, Chardonnay, Sauvignon per un minimo del 75%; gli altri
vitigni raccomandati o autorizzati possono concorrere fino ad un
massimo del 25%. Sono previste anche le tipologie Colli Pesaresi
“Sangiovese”, “Trebbiano” e “Biancame” e le sottozone “Focara” e
“Rocaglia”. |
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Età
ottimale : Il Rosso è
pronto e tende alla maturazione entro il primo anno. Zone
particolarmente vocate e vendemmie favorevoli consentono la
produzione di vini più strutturati che reggono bene tempi di
maturazione più lunghi (2-3 anni). Il Bianco va bevuto giovane. |
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Calice e
Servizio : Sia il
Rosso che il Bianco necessitano di un calice di media ampiezza,
rastremato al bordo per convogliare i profumi primari ad una
temperatura fra i 14° e 16°C. Intorno al terzo anno di
maturazione, per il Rosso, è richiesto un calice sferoidale
affinché raccolga e concentri le sottili emanazioni eteree. Va
offerto a 18°C. e più, a seconda del piatto e della stagione. |
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Abbinamenti : Il
profumo, la vivace sapidità e la detergenza del Rosso, quando è
giovane, consigliano abbinamenti a primi piatti con salse ricche
di componenti e secondi piatti a base di carni di animali di
bassa corte. Nelle zone di produzione la tavola offre
gustosissime e preziose preparazioni al tartufo bianco (Tuber
Magnatum Pico). E' il vino che può esaltare l'incontro con il
gusto particolare e unico del "Formaggio di fossa", appena
dissepolto dal tufo e dalla paglia, il giorno di Santa Caterina
(fine Novembre) a Talamello. Il Bianco offre gustosi abbinamenti
con pesce e carni bianchi. Può essere usato fresco, anche come
aperitivo. |
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