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Verdicchio dei
Castelli di Jesi |
Superficie vitata (iscritta all'albo) ha
2875
Produzione Max di uva 402458
Produzione Max di vino hl 281720
Vino commercializzato hl 146073
Caratteri organolettici
Aspetto : Giallo paglierino, appena pronto può presentare
sfumature tendenti al verde, che volgono al dorato con la maturazione.
Profumo : Caratteristico,
persistente, fruttato-floreale, sentore di mandorle amare.
Gusto : Secco, fresco e morbido,
ripropone persistenti e intense emanazioni fruttato- floreali (pesco e
mandorlo). Netta e piacevole tendenza amara in equilibrio con morbide
e calde percezioni pseudotermiche. Fine, elegante, unico.
Grad. alc. : Complessiva minima
"Castelli di Jesi": 11,5° “Castelli di Jesi Riserva”: 12,5°, “Castelli
di Jesi Classico”: 11,5°, “Castelli di Jesi Classico Superiore”: 12°,
“Castelli di Jesi Classico Riserva”: 12,5°, “Passito”: 15°,
“Spumante”: 11,5°.
Acidità
totale :
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Zona di
produzione : Interessa
la maggior parte del territorio collinare della provincia di
Ancona con fulcro nei Castelli di Jesi, estendendosi fino alle
valli del Misa e Nevola, includendo parte dei comuni di Ostra e
Senigallia. La denominazione di “Classico" viene riservata al
Verdicchio prodotto nella zona originaria più antica, quella
bagnata dal fiume Esino. Rientrano altresì in tale zona limitati
territori della provincia di Macerata. |
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Vitigni :
Si ottiene con uve del
vitigno Verdicchio, una varietà autoctona, che esprime solo nelle
assolate colline e nelle terre forti dello Jesino le sue
caratteristiche migliori. E' consentito l'impiego delle uve a
bocca bianca, raccomandate e/o autorizzate nelle provincie di
Ancona e Macerata in misura non superiore al 15%. |
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Età
ottimale : Va bevuto
giovane. Vini provenienti dalle zone più soleggiate e ventilate,
tutt'altro che rari, hanno maggiore longevità e più carattere: si
conservano bene per due e addirittura tre anni, anche con breve
passaggio in botti di legno. |
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Calice e Servizio :
Il calice a forma semiovoidale
allungato verso il bordo, sottilissimo, incolore, a stelo
slanciato, consente di esprimere al meglio i profumi (di frutta e
fiori) del vino, presenti in gioventù. Va servito ad una
temperatura di 10°-12°C. Se degustato come aperitivo, la
temperatura ottimale è di 8°-10°C. |
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Abbinamenti
: I sette vini che
vanno ad arricchire i capostipiti "Castelli di Jesi" e "Classico"
consentono una vasta gamma di armonie e conseguentemente di
abbinamenti, raramente riscontrabili in un vino giallo. Si può
affermare che tutti i piatti della cucina mediterranea trovano
soddisfazione dall'accostamento con uno dei "verdicchi":
antipasti, carni bianche, più o meno elaborate, carni bollite,
funghi, tartufi, fritti di verdure. Naturalmente l'abbinamento
tradizionale non viene messo in discussione; con il pesce, i
crostacei, i molluchi, vi è lo "sposalizio" d'elezione. Buono
anche con le ricette più elaborate che richiedono un vino di forte
personalità. |
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