|
Come è riuscito il Prosecco a raggiungere il successo
internazionale? A chiederselo è l’intero mondo delle bollicine,
dallo Champagne al Cava fino al Crèmant e al Sekt, che si
riunirà nella regione del Surrey per il Simposio Internazionale
degli Spumanti.
Qui interverranno centinaia di giornalisti, enologi ed esperti
di marketing provenienti dai cinque continenti.
In occasione del Simposio, mercoledì 2 novembre, il Consorzio
Tutela Conegliano Valdobbiadene racconterà la storia del proprio
vino, nato moderno 150 anni fa. Si parlerà anche della ricetta
del successo, ormai planetario, che ha portato il Prosecco
Superiore in oltre 50 paesi. Quattro gli elementi distintivi che
caratterizzano il vino di Conegliano Valdobbiadene, divenuto un
vero fenomeno. Questi sono la conoscenza, che affonda le proprie
radici nella fondazione della Scuola Enologica di Conegliano
(1876), il sistema, riconosciuto nel 2003 con la nascita del
primo Distretto Spumantistico d’Italia, la sostenibilità, il cui
impegno è dimostrato dalla viticoltura in gran parte ancora
manuale, e la forza, data da una produzione di tutto rispetto,
che sfiora i 66 milioni di bottiglie.
La scelta di coinvolgere il Consorzio Tutela Conegliano
Valdobbiadene da parte degli organizzatori dell’International
Sparkling Wine Symposium dimostra il successo raggiunto da
questo vino, che oggi viene esportato in oltre 50 paesi con una
quota nel 2009 del 36,6% della produzione, che risulta in
ulteriore crescita nel 2010.
|