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CLICCA SULLA
DENOMINAZIONE PER ULTERIORI INFORMAZIONI
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Colli
Tortonesi |
DOC |
D.M. 09/10/73 (G.U. n. 68 del 13/03/74) |
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Nella fascia
collinare del Tortonese, ovvero in tutto o parte del territorio di una
trentina di comuni della provincia di Alessandria, tra cui Tortona, si
producono i seguenti tipi di vino, bianchi e rossi, con e senza
specificazione di
vitigno: Bianco, Rosso, Chiaretto, Cortese, Barbera, Dolcetto. |
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DISCIPLINARE |
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Malvasia
di Castelnuovo Don Bosco |
DOC |
D.M. 29/05/73 (G.U. n. 26 del 28/01/74) |
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Dalle uve di Malvasia
di Schierano prodotte nella zona collinare astigiana, talvolta unite a
modeste percentuali di uve Freisa, si produce, attraverso una
particolare tecnica di vinificazione, un gradevole vino rosso cerasuolo,
con aroma fragrante dell’uva di origine; dolce, leggermente aromatico,
caratteristico, talvolta "frizzante". Gradazione minima: 10,5°. Viene
prodotto anche nel tipo "spumante" con una gradazione di 11°. Uso: da
fine pasto. |
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DISCIPLINARE |
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Collina
Torinese |
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Dd 14/10/99 (G.U. n. 248 del 21/10/99) |
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Nell’intero
territorio amministrativo di ventotto comuni della provincia di Torino,
si producono i seguenti vini rossi, con e senza specificazione di
vitigno: Rosso, Barbera, Bonarda, Malvasia. In una zona più ristretta,
comprendente l’intero territorio comunale di Baldissero Torinese,
Montaldo Torinese e Pavarolo e parte di quello di Andezeno, Arignano,
Castiglione Torinese, Chieri, Marentino e Pino Torinese, si produce
invece il vino:Pelaverga o Cari. |
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DISCIPLINARE |
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Colline
Novaresi |
DOC |
D.M. 05/11/94 (G.U. n. 251 del 30/11/94) |
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Nei vigneti
collinari, di giacitura ed esposizione adatte, situati nel territorio di
ventisei comuni della provincia di Novara, si producono diversi tipi di
vino raggruppati sotto l’unica denominazione di origine controllata
"Colline Novaresi". |
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DISCIPLINARE |
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Colline
Salluzzesi |
DOC |
Dd 14/09/96 (G.U. n. 227 del 27/09/96) |
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DISCIPLINARE |
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Cortese
dell'alto Monferrato |
DOC |
D.M. 20/07/79 (G.U. n. 322 del 26/11/79) |
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Questo vino si
ottiene dalle uve del vitigno Cortese coltivato nelle province di Asti e
Alessandria ed eventualmente con altre uve bianche (escluse quelle
aromatiche) in percentuale non superiore al 15%; ha un colore paglierino
chiaro, talvolta tendente al verdolino; odore caratteristico, delicato,
molto tenue ma persistente; sapore asciutto, armonico, gradevolmente
amaro. Gradazione minima: 10°. Uso: antipasti o da pasto leggero. Viene
prodotto anche nel tipo "spumante" o "frizzante". |
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DISCIPLINARE |
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Cortese
di Gavi sostituito dalla DOCG nel 1997 |
DOC |
D.M. 26/06/74 (G.U. n. 294 del 12/11/74) |
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DISCIPLINARE |
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Coste
della Sesia |
DOC |
D.M. 14/09/96 (G.U. n. 227 del 27/09/96) |
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Sulle colline che si
affacciano sul fiume Sesia, nel territorio di diciotto comuni delle
province di Vercelli e di Biella, si producono i seguenti tipi di vino,
bianchi e rossi, con o senza specificazione di
vitigno:Bianco, Rosso, Rosato, Bonarda o Uva Rara, Croatina, Nebbiolo o
Spanna, Vespolina. |
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DISCIPLINARE |
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Dolcetto
d'Acqui |
DOC |
D.M. 01/09/72 (G.U. n. 308 del 27/11/72) |
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Con le uve di uno fra
i più importanti vitigni piemontesi, il Dolcetto, diffuso in varie
province della regione, si ottiene questo vino che prende il nome dal
comune di Acqui, in provincia di Alessandria, ed ha colore rosso rubino
intenso, con tendenza al rosso mattone con l’invecchiamento; odore
vinoso e sapore asciutto, morbido o amarognolo. Gradazione minima:
11,5°. Uso: da pasto. Il tipo "superiore", con un anno di invecchiamento
obbligatorio, ha una gradazione minima di 12,5°. |
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DISCIPLINARE |
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Dolcetto
d'Alba |
DOC |
D.M. 16/07/74 (G.U. n. 276 del 23/10/74) |
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È questo un altro
rinomato Dolcetto preparato con le uve del vitigno omonimo prodotte
sulle colline dell’Albese (Cuneo). Ha un colore rosso rubino tendente, a
volte, al violaceo nella schiuma; odore vinoso, gradevole,
caratteristico; sapore asciutto, gradevolmente amarognolo, di buon
corpo, armonico. Gradazione minima: 11,5°. Il tipo "superiore", con un
anno di invecchiamento obbligatorio, ha una gradazione minima di 12,5°.
Uso: da pasto. |
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DISCIPLINARE |
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Dolcetto
d'Asti |
DOC |
D.M. 10/06/74 (G.U. n. 269 del 15/10/74) |
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Dalle uve di
Dolcetto, prodotte nella zona collinare astigiana, si ottiene questo
vino dal colore rosso rubino vivo; odore vinoso, gradevole,
caratteristico e sapore asciutto, vellutato, armonico. Gradazione
minima: 11,5°. Il tipo "superiore" ha una gradazione di 12,5° e un
invecchiamento obbligatorio di un anno. Uso: da pasto. |
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DISCIPLINARE |
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Monferrato |
DOC |
D.M. 22/11/94 (G.U. n. 282 del 01/12/94) |
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Nell’intero
territorio amministrativo di oltre 100 comuni della provincia di
Alessandria e di altrettanti comuni della provincia di Asti si producono
diversi tipi di vino riuniti sotto l’unica denominazione di origine
controllata "Monferrato". |
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DISCIPLINARE |
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Nebbiolo
d'Alba |
DOC |
D.M. 27/05/70 (G.U. n. 228 del 09/09/70) |
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In una parte del
territorio della provincia di Cuneo dalle uve del vitigno Nebbiolo si
produce questo vino dal colore rosso rubino più o meno carico, con
riflessi granato dopo l’invecchiamento; profumo caratteristico, tenue e
delicato che ricorda la viola; sapore da secco a gradevolmente dolce, di
buon corpo, vellutato, armonico. Gradazione minima: 12°. Invecchiamento
obbligatorio per il tipo secco: un anno. II tipo amabile viene
utilizzato per la preparazione del tipo "spumante". Uso: da pasto, se
secco; da fine pasto se amabile o spumante. |
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DISCIPLINARE |
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Piemonte |
DOC |
D.M. 22/11/94 (G.U. n. 282 del 02/12/94) |
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In una vasta parte
del territorio delle province di Alessandria, Asti e Cuneo si producono
diversi tipi di vino raggruppati sotto l’unica denominazione di origine
controllata "Piemonte". |
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DISCIPLINARE |
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Pineronese |
DOC |
D.M. 12/09/96 (G.U. n. 227 del 27/09/96) |
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Nell’intero
territorio di trentadue comuni della provincia di Torino, tra cui
Pinerolo (da cui il nome), e in quello di Bagnolo e di Barge, in
provincia di Cuneo, si producono i seguenti tipi di
vino:Rosso, Rosato, Barbera, Bonarda, Freisa, Dolcetto, Doux d’Henry.
Esclusivamente nel territorio comunale di Pomaretto e di Perosa
Argentina si produce anche il vino:Ramie. |
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DISCIPLINARE |
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Roero |
DOC |
D.M. 18/03/85 (G.U. n. 258 del 02/11/85) |
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Nell’intero
territorio amministrativo dei comuni di Canale, Corneliano d’Alba,
Piobesi d’Alba e Vezza d’Alba e in parte di quello di altri quindici
comuni limitrofi, in provincia di Cuneo, si produce vino a denominazione
di origine controllata "Roero". |
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DISCIPLINARE |
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Rubino di
Cantavenna |
DOC |
D.M. 09/01/70 (G.U. n. 71 del 20/03/70) |
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Sull’ultima serie di
colline del Monferrato che scendono verso il Po, in provincia di
Alessandria, dalle uve in prevalenza di Barbera, cui si associano quelle
di Grignolino o di Freisa, si produce questo vino già conosciuto ed
apprezzato. Ha un colore rosso rubino chiaro con riflessi granato; odore
vinoso con leggero profumo gradevole, caratteristico; sapore asciutto,
armonico e pieno con una gradazione minima di 11,5°. Invecchiamento
obbligatorio: un anno. Uso: da pasto. |
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DISCIPLINARE |
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Ruche' di
Castagnole Monferrato |
DOC |
D.M. 22/10/87 (G.U. n. 75 del 30/03/88) |
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Con le uve di Ruché e
l’eventuale aggiunta di quelle di Barbera e/o di Brachetto, nella
provincia di Asti, si produce questo vino dal colore rosso rubino non
troppo carico con leggeri riflessi violacei talvolta anche tendenti
all’arancione; odore intenso, persistente, leggermente aromatico,
fruttato; sapore secco o amabile, armonico, talvolta leggermente
tannico, di medio corpo con leggera componente aromatica. Gradazione
minima: 12°. Uso: da pasto se secco, da fine pasto se amabile. |
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DISCIPLINARE |
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Sizzano |
DOC |
D.M. 18/07/69 (G.U. n. 225 del 04/09/69) |
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Prodotto con le uve
dei vitigni Nebbiolo (Spanna), Vespolina e Bonarda novarese, nel comune
omonimo in provincia di Novara, è un vino con un ottimo bouquet dal
color rosso rubino con riflessi granato, con caratteristico profumo di
violetta, fine e gradevole; sapore asciutto, sapido, armonico.
Gradazione minima: 12°. Invecchiamento obbligatorio: tre anni. Uso: da
arrosto. |
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DISCIPLINARE |
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Albugnano |
DOC |
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Nell’intero
territorio amministrativo dei comuni di Albugnano, Pino d’Asti,
Castelnuovo Don Bosco e Passerano-Marmorito, tutti in provincia di Asti,
con le uve di Nebbiolo (minimo 85%) e con quelle di Freisa e/o Barbera
e/o Bonarda (massimo 15%) si producono questi
vini:Rosso,Rosato,Superiore. |
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DISCIPLINARE |
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Dolcetto
delle Langhe Monregalesi |
DOC |
D.M. 06/07/74 (G.U. n. 276 del 23/10/74) |
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Con le uve raccolte
sulle colline poste a cavallo del fiume Tanaro in provincia di Cuneo, si
produce questo vino dal colore rosso rubino vivo; odore vinoso,
gradevole, caratteristico; sapore asciutto, gradevole, amarognolo, di
discreto corpo. Gradazione minima: 11°. Con un invecchiamento di un anno
ed una gradazione di 12° può portare in etichetta la qualificazione
"superiore". Uso: da pasto. |
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DISCIPLINARE |
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Valsusa |
DOC |
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Dalle uve di Avanà
e/o Barbera e/o Dolcetto e/o Neretta cuneense (minimo 60%), a cui
possono essere aggiunte quelle di altri vitigni a bacca rossa, non
aromatici, autorizzati e/o raccomandati per la provincia di Torino,
provenienti dai vigneti collinari e pedemontani della Valle di Susa, ad
ovest del capoluogo piemontese, si ottiene questo vino dal colore rosso
rubino più o meno intenso, talvolta con riflessi aranciati; odore
intenso, caratteristico, vinoso, con evidenti note fruttate; sapore
asciutto, armonico, acidulo, moderatamente tannico, talvolta con lieve
sentore di legno. Gradazione minima: 11°. Uso: da pasto. Viene prodotto
anche nel tipo "novello". |
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DISCIPLINARE |
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Dolcetto
di Diano d'Alba |
DOC |
D.M. 03/05/74 (G.U. n. 269 del 15/10/74) |
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Nella zona
esclusivamente collinare del comune di Diano d’Alba (Cuneo) si produce
un altro Dolcetto dal colore rosso rubino; odore vinoso, gradevolmente
caratteristico; sapore asciutto, gradevolmente mandorlato, di buon
corpo, armonico. Gradazione minima: 11,5°. Il tipo "superiore", con un
anno di invecchiamento, ha una gradazione minima di 12,5°. Uso: da
pasto. |
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DISCIPLINARE |
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Dolcetto
di Dogliani |
DOC |
D.M. 26/06/74 (G.U. n. 299 del 16/11/74) |
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Nel territorio
collinare di Dogliani e di pochi altri comuni circostanti, in provincia
di Cuneo, dalle uve di Dolcetto, si ottiene un piacevole vino dal colore
rosso rubino tendente al violaceo; odore vinoso, gradevole,
caratteristico; sapore asciutto, amarognolo, delicato, di discreto
corpo, armonico. Gradazione minima: 11,5°. Uso: da pasto. Il tipo
"superiore", con un anno di invecchiamento, ha una gradazione di 12,5°. |
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DISCIPLINARE |
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Dolcetto
d'Ovada |
DOC |
D.M. 01/09/72 (G.U. n. 311 del 30/11/72) |
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Anche questo vino è
ottenuto dalla vinificazione delle uve del vitigno Dolcetto, prodotto
nella provincia di Alessandria. È un vino dal colore rubino piuttosto
intenso; odore vinoso, caratteristico; sapore asciutto, morbido,
gradevolmente amarognolo. Gradazione minima: 11,5°. Il tipo "superiore",
con un anno di invecchiamento, ha una gradazione di 12,5°. Uso: da
pasto. |
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DISCIPLINARE |
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Erbaluce
di Caluso o Caluso |
DOC |
D.M. 09/07/67 (G.U. n. 203 del 14/08/67). |
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Esclusivamente con le
uve del vitigno Erbaluce, provenienti da vigneti posti nel territorio di
trentatré comuni della provincia di Torino, tra cui Caluso, di
Moncrivello, in provincia di Vercelli, e di Roppolo, Viverone e Zimone,
in provincia di Biella, si ottiene questo vino dalla limpidezza
brillante; dal colore giallo paglierino; odore vinoso, fine,
caratteristico; sapore secco, fresco, caratteristico. Gradazione minima:
11°. Uso: da pesce. Viene prodotto anche nel tipo "spumante", con spuma
leggera, evanescente; perlage fine e persistente; colore paglierino
scarico; odore delicato, caratteristico; sapore asciutto, fresco,
fruttato, caratteristico. Gradazione minima: 11,5°. Con uve sottoposte
ad un’accurata cernita e ad un periodo di appassimento, che deve
protrarsi fino al 1° febbraio dell’anno successivo alla vendemmia, si
ottiene invece il tipo "passito", dalla limpidezza brillante; colore che
va dal giallo oro all’ambrato scuro; profumo delicato, caratteristico;
sapore dolce, armonico, pieno, vellutato. Gradazione minima: 17°.
Invecchiamento obbligatorio: quattro anni, cinque per la "riserva". Uso:
da fine pasto |
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DISCIPLINARE |
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Fara |
DOC |
D.M. 13/08/69 (G.U. n. 279 del 04/03/69) |
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Noto da antica data e
prodotto nell’omonimo comune in provincia di Novara, ha per vitigno base
il Nebbiolo (più noto come Spanna) unito ad una minima percentuale di
Vespolina e Bonarda novarese. È un vino rosso rubino dal profumo fine di
mammola e dal sapore asciutto, sapido, armonico. Gradazione minima: 12°.
lnvecchiamento obbligatorio: tre anni. Uso: da arrosto. |
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DISCIPLINARE |
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Freisa
d'Asti |
DOC |
D.M. 01/09/72 (G.U. n. 311 del 30/11/72) |
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Con le uve di un
vecchio vitigno di origine piemontese, il Freisa, prodotte nella zona
collinare della provincia di Asti, si ottiene un apprezzato vino dal
colore rosso cerasuolo o granato, con caratteristico profumo di lampone
o di rosa e dal sapore amabile, fresco, gradevole. Il tipo "secco", con
un leggero invecchiamento, è delicatamente morbido. Gradazione minima:
11°. Uso: da pasto se secco, da fine pasto se amabile. Con un anno di
invecchiamento ed una gradazione di 11,5° può portare in etichetta la
qualificazione "superiore". Lo stesso vino viene preparato anche nel
tipo "spumante naturale" o "frizzante". |
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DISCIPLINARE |
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Verduno
Pelaverga |
DOC |
D.M. 20/10/95 (G.U. n. 270 del 18/11/95) |
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Nella zona collinare
dell’intero territorio amministrativo del comune di Verduno e in parte
di quello dei comuni di Roddi d’Alba e di La Morra, in provincia di
Cuneo, con le uve del vitigno Pelaverga Piccolo, a cui possono essere
aggiunte, in quantità modesta (massimo 15%), quelle di altre varietà a
bacca rossa e non aromatiche, si produce questo vino dal colore rosso
rubino più o meno carico con riflessi cerasuoli o violetti; odore
intenso, fragrante, fruttato, con caratterizzazione speziata; sapore
secco, fresco, caratteristicamente vellutato e armonico. Gradazione
minima: 11°. Uso: da pasto. |
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DISCIPLINARE |
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Brachetto
d'Acqui |
DOCG |
D.M. 24/04/96 (G.U. n. 132 del 07/06/96) |
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Esclusivamente con le
uve del vitigno Brachetto, provenienti da vigneti collinari situati nei
territori amministrativi di diciotto comuni della provincia di Asti e di
otto comuni della provincia di Alessandria, tra cui Acqui Terme, si
ottiene questo tipico vino dal colore rosso rubino di media intensità e
tendente al granato chiaro o rosato; aroma muschiato, molto delicato,
caratteristico; sapore dolce, morbido, delicato. Gradazione minima:
11,5°. Uso: da fine pasto. Viene prodotto anche nel tipo "spumante", con
spuma fine e persistente e stesse caratteristiche del tipo tranquillo.
Gradazione minima: 12°. |
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DISCIPLINARE |
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Asti |
DOCG |
D.M. 14/11/77 (G.U. n. 20 del 20/01/78) |
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Nelle province di
Alessandria, Asti e Cuneo, esclusivamente con le uve di Moscato bianco,
si produce un tipico vino piemontese in due tipologie diverse. Moscato
d’Asti è un vino dal colore paglierino più o meno intenso; limpidezza
brillante; odore caratteristico, fragrante; sapore dolce, aromatico,
caratteristico, talvolta vivace. Gradazione minima: 11°. Uso: da fine
pasto. È consentito che questo vino possa essere destinato, entro il 30
giugno successivo alla vendemmia, alla elaborazione dell’ "Asti
Spumante", se corrisponde alle caratteristiche previste dal disciplinare
di produzione. Asti o Asti Spumante con una spumantizzazione effettuata
con il metodo della fermentazione naturale in bottiglia o in autoclave
si ottiene questo vino dalla spuma fine e persistente; limpidezza
brillante; colore da paglierino a dorato assai tenue; odore
caratteristico, spiccato, delicato; sapore aromatico, caratteristico,
delicatamente dolce, equilibrato. Gradazione minima: 12°. Uso: da fine
pasto. |
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DISCIPLINARE |
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Freisa di
Chieri |
DOC |
D.M. 20/09/73 (G.U. n. 27 del 29/01/74) |
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Dalle uve di Freisa,
maturate sulle colline torinesi che si spingono verso levante, oltre
Chieri, si ottengono due tipi di vino:Secco,Amabile. |
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DISCIPLINARE |
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Barbaresco |
DOCG |
D.M. 23/04/66 (G.U. n. 145 del 14/06/66) |
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Questo vino, che proviene dalle uve dei vitigni
Nebbiolo delle sottovarietà Michet, Lampia e Rosé, ha preso il nome dal
comune omonimo in provincia di Cuneo. È un ottimo vino di colore rosso
granato con riflessi arancioni; profumo caratteristico, etereo,
gradevole, intenso; sapore asciutto, pieno, robusto, austero ma
vellutato. Gradazione minima: 12,5°. Invecchiamento obbligatorio: due
anni; quattro anni per la "riserva". Uso: da arrosto. |
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DISCIPLINARE |
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Barbera
d'Alba |
DOC |
D.M. 27/05/70 (G.U. n. 228 del 09/09/70) |
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Nella zona collinare
di Alba, in provincia di Cuneo, si produce, con le uve di Barbera,
l’omonimo vino dal colore rosso rubino intenso da giovane e con tendenza
al rosso granato dopo l’invecchiamento; odore vinoso intenso,
caratteristico, profumo delicato; sapore asciutto, di corpo, leggermente
tannico che, dopo l’invecchiamento, diventa pieno e armonico. Gradazione
minima: 12°. Uso: da pasto. Invecchiamento obbligatorio: un anno per il
tipo "superiore" con una gradazione di 12,5°. |
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DISCIPLINARE |
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Barbera
d'Asti |
DOC |
D.M. 09/01/70 (G.U. n. 73 del 23/03/70) |
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Prodotto nelle
provincie di Asti e Alessandria, con le uve del vitigno Barbera e con
l’eventuale piccola aggiunta (massimo 15%) di Freisa, Grignolino e
Dolcetto, questo vino ha un colore rosso rubino tendente al granato con
l’invecchiamento; odore vinoso con profumo caratteristico tendente
all’etereo con l’invecchiamento; sapore asciutto, tranquillo, di corpo
con adeguato invecchiamento più armonico gradevole, di gusto pieno.
Gradazione minima: 12°. Uso: da pasto. Con un invecchiamento di almeno
un anno, di cui sei mesi in legno, e con una gradazione minima di 12,5°,
questo vino può fregiarsi della qualifica "superiore". |
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DISCIPLINARE |
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Barbera
del Monferrato |
DOC |
D.M. 09/01/70 (G.U. n. 72 del 21/03/70) |
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La zona di produzione
di questo vino ricade in parte nella provincia di Alessandria ed in
parte in quella di Asti. È ottenuto dalle uve del vitigno Barbera con
una eventuale piccola percentuale (massimo 15%) di Fresia, Grignolino e
Dolcetto. Ha un colore rosso rubino più o meno intenso; odore vinoso;
sapore asciutto o leggermente abboccato, mediamente di corpo, talvolta
vivace o frizzante. Gradazione minima: 11,5°. Uso: da pasto. Con un
invecchiamento obbligatorio di un anno ed una gradazione di 12,5° può
avere la qualificazione "superiore". |
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DISCIPLINARE |
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Barolo |
DOCG |
D.M. 01/07/80 (G.U. n. 21 del 22/01/81) |
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Meraviglioso vino da arrosto che si produce con le
uve di Nebbiolo delle sottovarietà Michet, Lampia e Rosé maturate in una
ristretta zona delle Langhe che fa capo a Barolo in provincia di Cuneo.
Ha un colore rosso granato con riflessi arancioni; profumo
caratteristico, etereo, gradevole, intenso; sapore asciutto, pieno,
robusto, austero ma vellutato. Gradazione minima: 13°. Invecchiamento
obbligatorio: tre anni; cinque anni per la "riserva". Uso: da arrosto.
La denominazione "Barolo chinato" è consentita per il vino aromatizzato,
preparato utilizzando come base il vino Barolo. |
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DISCIPLINARE |
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Boca |
DOC |
D.M. 18/07/69 (G.U. n. 226 del 05/09/69) |
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In prevalenza con le
uve di Nebbiolo (Spanna) e con quelle di Vespolina e Bonarda novarese
(Uva rara), raccolte sulla sponda sinistra del fiume Sesia (provincia di
Novara), si ottiene questo vino dal colore rosso rubino brillante con
leggere sfumature di granato; odore caratteristico e gradevole profumo
di mammola; sapore sapido, asciutto, armonico con retrogusto di
melagrana. Invecchiamento obbligatorio: tre anni. Gradazione minima:
12°. Uso: da arrosto. |
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DISCIPLINARE |
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Gabiano |
DOC |
D.M. 15/07/83 (G.U. n. 43 del 13/04/93) |
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Dai vitigni Barbera,
Freisa e Grignolino coltivati sulle colline argillose e soleggiate del
territorio comunale di Gabiano e di Moncestino, in provincia di
Alessandria, si ottiene questo vino dal colore che va dal rosso rubino
intenso al rosso granato con l’invecchiamento; odore vinoso con profumo
caratteristico dopo l’invecchiamento; sapore asciutto, armonico e di
giusto corpo. Gradazione minima: 12°. Uso: da arrosto. Il tipo "riserva"
ha una gradazione di 12,5° e due anni di invecchiamento. |
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DISCIPLINARE |
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Gattinara |
DOCG |
D.M. 20/10/90 (G.U. n. 59 del 11/03/91) |
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Nel comune di
Gattinara, in provincia di Vercelli, con le uve di Nebbiolo (Spanna) e
con l’eventuale piccola aggiunta di Vespolina e Bonarda di Gattinara, si
ottiene questo vino, noto da secoli, ma di produzione piuttosto
limitata. Ha un colore rosso granato tendente all’aranciato; profumo
fine che ricorda quello della viola specie se molto invecchiato; sapore
asciutto, armonico, con caratteristico fondo amarognolo. Invecchiamento
obbligatorio: tre anni. Gradazione minima: 12,5°. Con un invecchiamento
non inferiore ai quattro anni e con una gradazione minima di 13°, questo
vino può portare in etichetta la menzione aggiuntiva "riserva". Uso: da
arrosto. |
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DISCIPLINARE |
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Gavi o
Cortese Gavi |
DOCG |
Dd 09/07/98 (G.U. n. 185 del 10/08/98) |
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Questo gradevole vino
bianco viene prodotto nella zona collinare del territorio di dieci
comuni della provincia di Alessandria, tra cui Gavi (da cui il nome). Si
ottiene vinificando le sole uve del vitigno Cortese (localmente noto
come Courteis) e si presenta di aspetto limpido; colore paglierino più o
meno intenso; odore caratteristico, delicato; sapore asciutto,
gradevole, di gusto fresco ed armonico. Gradazione minima: 10,5°. Viene
prodotto anche nei tipi "frizzante" e "spumante". Uso: da aperitivo, da
pesce. |
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DISCIPLINARE |
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Ghemme
sostituito nel 1997 dalla DOCG |
DOCG |
D.M. 18/09/69 (G.U. n. 61 del 19/11/69) |
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In parte del
territorio comunale di Ghemme e di Romagnano Sesia, in provincia di
Novara, con le uve del vitigno Nebbiolo, localmente denominato Spanna
(minimo 75%), e con quelle di Vespolina e/o Uva rara (massimo 25%) si
ottiene questo vino dal colore rosso rubino con riflessi granata;
profumo caratteristico, fine, gradevole ed etereo; sapore asciutto,
sapido, con fondo gradevolmente amarognolo, armonico. Gradazione minima:
12°. Invecchiamento obbligatorio: tre anni, di cui venti mesi in botti
di legno e nove mesi di affinamento in bottiglia. Può fregiarsi della
menzione "riserva" il prodotto rispondente alle seguenti
caratteristiche: colore rosso rubino tendente al granata; profumo
caratteristico, fine, gradevole ed etereo; sapore sottile, asciutto,
sapido, armonico, austero ma vellutato, con fondo gradevolmente
amarognolo. Gradazione minima: 12,5°. Invecchiamento obbligatorio:
quattro anni, di cui venticinque mesi in botti di legno e almeno nove
mesi di affinamento in bottiglia. Uso: da arrosti, da formaggi
stagionati e saporiti. |
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DISCIPLINARE |
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Grignolino d'Asti |
DOC |
D.M. 29/05/73 (G.U. n. 128 del 24/08/73) |
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Nella vasta zona
collinare con epicentro la città di Asti, si coltiva, da ancor prima del
Settecento, il vitigno Grignolino che, unito a piccole percentuali di
Freisa, produce questo vino dal colore rosso rubino con tendenza
all’arancione se invecchiato; profumo caratteristico e delicato; sapore
asciutto, gradevolmente amarognolo con persistente retrogusto.
Gradazione minima: 11°. Uso: da pasto. |
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DISCIPLINARE |
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Brachetto
d'acqui sostituito nel 1996 dalla DOCG |
DOCC |
D.M. 13/08/69 (G.U. n. 282 del 07/11/69) |
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DISCIPLINARE |
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Bramaterra |
DOC |
D.M. 09/04/79 (G.U. n. 285 del 18/10/79) |
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In alcuni comuni
della provincia di Vercelli, dalle uve provenienti dai vitigni Nebbiolo
(Spanna), Croatina, Bonarda e Vespolina, si ottiene questo vino dal
colore rosso granato con riflessi aranciati che si attenua con il tempo;
profumo caratteristico, intenso, lievemente etereo che si affina con
l’invecchiamento; sapore pieno ed asciutto, vellutato, con gradevole
sottofondo amarognolo, fine ed armonico. Gradazione minima: 12°. Uso: da
arrosto. Invecchiamento obbligatorio: due anni; tre anni per la
"riserva". |
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DISCIPLINARE |
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Canavese |
DOC |
D.M. 12/09/96 (G.U. n. 227 del 27/09/96) |
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A nord del capoluogo
piemontese, nell’omonima zona e più precisamente nell’intero territorio
di novantotto comuni in provincia di Torino, sette comuni in provincia
di Biella e un comune in provincia di Vercelli, vengono prodotti vini a
denominazione di origine "Canavese" nei
tipi:Bianco,Rosso,Rosato,Barbera,Nebbiolo. |
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DISCIPLINARE |
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Carema |
DOC |
D.M. 09/07/67 (G.U. n. 199 del 09/08/67) |
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All’estremo lembo
nord della provincia di Torino, nel territorio comunale di Carema, con
le uve del vitigno Nebbiolo (minimo 85%), a cui possono essere aggiunte
quelle di altri vitigni a bacca rossa, non aromatici, raccomandati o
autorizzati nella zona, si ottiene questo vino dal colore rosso rubino
volgente al granato; odore fine e caratteristico che ricorda la rosa
macerata; sapore morbido, vellutato, di corpo. Gradazione minima: 12°.
Invecchiamento obbligatorio: tre anni (a decorrere dal 1° novembre
dell’anno di produzione delle uve); quattro anni per la "riserva". Uso:
da arrosto. |
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DISCIPLINARE |
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Grignolino del Monferrato Casalese |
DOC |
D.M. 26/06/74 (G.U. n. 266 del 11/10/74) |
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Questo rinomato vino
è ottenuto dalle uve di Grignolino prodotte dai vigneti ubicati sui
terreni collinari della provincia di Alessandria alle quali talvolta si
associano modesti quantitativi di uve Freisa. Ha un colore rosso rubino
chiaro, con tendenza all’arancione se invecchiato; profumo
caratteristico e delicato; sapore asciutto, leggermente tannico,
gradevolmente amarognolo, con caratteristico retrogusto. Gradazione
minima: 11°. Uso: da pasto. |
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DISCIPLINARE |
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Langhe |
DOC |
D.M. 22/11/94 (G.U. n. 283 del 03/12/94) |
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In vigneti situati in
terreni collinari soleggiati, di esposizione e giacitura adatte, in una
vasta zona della provincia di Cuneo, comprendente l’intero territorio
amministrativo di ben novantaquattro comuni, si producono diversi tipi
di vino riuniti sotto l’unica denominazione di origine controllata "Langhe". |
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DISCIPLINARE |
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Lessona |
DOC |
D.M. 03/12/76 (G.U. n. 58 del 02/03/77) |
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Prodotto nella zona
collinare del comune omonimo, in provincia di Vercelli, proviene dalle
uve del vitigno Nebbiolo (Spanna) alle quali potranno essere aggiunte
piccole quantità di Vespolina e Bonarda. Ha un colore rosso granato con
sfumature arancioni con l’invecchiamento; profumo caratteristico che
ricorda la viola, fine ed intenso; sapore asciutto, gradevolmente
tannico, piacevole, persistente retrogusto. Gradazione minima: 12°.
Invecchiamento obbligatorio: due anni. Uso: da pasto. |
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DISCIPLINARE |
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Loazzolo |
DOC |
D.M. 14/04/92 ( G.U. n. 97 del 27/04/92) |
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Sulle colline
soleggiate situate nel comune di Loazzolo, in provincia di Asti, con le
uve del vitigno Moscato bianco, sottoposte a graduale appassimento, si
produce questo delizioso vino dolce dal colore giallo dorato brillante;
odore complesso, intenso con sentori di muschio e vaniglia, frutti
canditi; sapore dolce, caratteristico con lieve aroma di Moscato.
Gradazione minima: 15,5°. Invecchiamento obbligatorio: due anni. Uso: da
dessert. |
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DISCIPLINARE |
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Malvasia
di Casorzo d'Asti |
DOC |
D.M. 21/08/68 (G.U. n. 267 del 19/10/68) |
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Dalle uve della
Malvasia nera che prende il nome dal comune di Casorzo (minimo 90%), a
cui possono essere aggiunte quelle di Freisa e/o Grignolino e/o Barbera
e/o di altri vitigni aromatici, raccomandati o autorizzati, provenienti
dai vigneti della stessa Casorzo, di Grana e Grazzano, in provincia di
Asti, e da quelli di Vignale Monferrato, Altavilla, Ottiglio, Grazzano,
Badoglio e di Olivola, in provincia di Alessandria, si ottiene questo
vino dal colore che va dal cerasuolo (rosato) al rosso rubino;
dall’aroma caratteristico e fragrante; dal sapore dolce, leggermente
aromatico, morbido, caratteristico. Gradazione minima: 10,5°, di cui
almeno 4,5° in alcol svolto. Uso: da dessert. Viene prodotto anche nel
tipo "spumante", dal colore rosato più o meno intenso; odore aromatico
caratteristico; sapore dolce, leggermente aromatico, morbido,
caratteristico. Gradazione minima: 11°, di cui almeno 6° in alcol
svolto. Uso: da dessert. Con uve sottoposte ad appassimento sulla pianta
si ottiene invece il tipo "passito", dal colore rosso rubino carico;
odore intenso, complesso, caratteristico; sapore dolce, vellutato,
caratteristico. Gradazione minima: 15°, di cui almeno 10° in alcol
svolto. Uso: da fine pasto. |
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DISCIPLINARE |
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