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D.O.C. "Barbera
del Monferrato"
superficie vitata
in ettari
2.396,35
Riconoscimento D.O.C.: D.M. 26 luglio 2001;
Vitigno: Barbera dall'85 al 100%; Freisa, Grignolino e Dolcetto,
da soli o congiuntamente, fino ad un massimo del 15%;
Colore: rosso rubino più o meno intenso;
Profumo: vinoso;
Sapore: asciutto o leggermente abboccato, mediamente di corpo,
talvolta vivace o frizzante;
Titolo alcolometrico volumico totale
minimo : gradi 11,5%;
Invecchiamento minimo per legge: non prescritto; qualora il vino
sia ottenuto da uve aventi una gradazione alcoolica complessiva
minima naturale di gradi 12,5 e sottoposto ad un periodo di
invecchiamento non inferiore a un anno di cui almeno 6 mesi in
botti di legno di rovere, può portare in etichetta la
qualificazione "superiore".
Questo vino è prodotto nella provincia di Alessandria e in parte
in quella di Asti. E' ottenuto dalle uve del vitigno Barbera con
un'eventuale piccola percentuale di Fresia, Grignolino e
Dolcetto.
Il Barbera del Monferrato ha un colore rosso rubino, odore
vinoso e sapore asciutto, mediamente di corpo, talvolta vivace o
frizzante.
La gradazione minima deve essere di 11,5 gradi ed è un vino da
tutto pasto.
Il Rosso abbinabile a piatti elaborati tipici piemontesi:
agnolotti al sugo d’arrosto – fonduta con tartufo bianco –
minestre di legumi - salumi cotti – bolliti misti. La tipologia
Superiore si sposa con piatti di carni rosse, selvaggina e
formaggi ovini stagionati. Servito a 16-18° in calice allungato
per rossi giovani o a ballon per la tipizzazione Superiore,
bevuto entro 2-3 anni dalla vendemmia o 6-7 per il Superiore
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