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D.O.C. "Bramaterra"
superficie vitata in ettari 27,99
Riconoscimento D.O.C.: D.P.R. 9 aprile 1979;
Vitigno: Nebbiolo (localmente detto Spanna) dal 50 al 70%,
Croatina dal 20 al 30%, Bonarda e Vespolina congiuntamente o
singolarmente dal 10 al 20%;
Colore: rosso granato con riflessi aranciati, che si attenua col
tempo;
Profumo: caratteristico, intenso, lievemente etereo che si
affina con l'invecchiamento;
Sapore: pieno e asciutto, vellutato con gradevole sottofondo
amarognolo, fine di buon nerbo;
Gradazione alcolica minima complessiva:
gradi 12;
Invecchiamento minimo per legge: 2 anni, di cui almeno 18 mesi
in botti di legno. Qualora sia sottoposto ad un periodo di
invecchiamento non inferiore a tre anni di cui due in botti può
portare in etichetta la menzione "riserva".
Il Bramaterra si produce in alcuni comuni della provincia di
Vercelli con le uve di Nebbiolo, Croatina, Vespolina e Bonarda.
Questo vino ha un colore rosso granato con riflessi aranciati
che si attenua con il tempo, un profumo caratteristico, intenso
e lievemente etereo e un sapore pieno, asciutto e vellutato con
un gradevole sottofondo amarognolo. L'invecchiamento deve essere
di almeno 2 anni con una gradazione minima di dodici gradi. A
tavola si accompagna preferibilmente agli arrosti.
Servito preferibilmente con carni in umido, piatti importanti di
selvaggina e cacciagione, formaggi stagionati; nelle zone di
produzione accompagnato con la "panissa" un risotto con fagioli
bianchi freschi, salame e verdure. Bevuto a 16-18° in calice a
ballon e consumato entro 5-6 anni dalla vendemmia, 6-7 per il
tipo Riserva.
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