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D.O.C. "Dolcetto d'Alba"
superficie vitata in ettari 1.704,54
Riconoscimento D.O.C.: D.P.R. 6 luglio 1974, modificato con
D.P.R. del 18 novembre 1987;
Vitigno: Dolcetto;
Colore: rosso rubino tendente a volte al violaceo nella schiuma;
Profumo: vinoso, gradevole, caratteristico;
Sapore: asciutto, gradevolmente amarognolo, di moderata acidità,
di buon corpo armonico;
Gradazione alcolica minima complessiva:11,5 gradi;
Invecchiamento minimo per legge: non prescritto; qualora però
abbia una gradazione alcolica minima complessiva di 12,5 gradi
e venga invecchiato per almeno un anno, a decorrere dal primo
gennaio successivo all'annata della vendemmia può portare in
etichetta la qualificazione "superiore".
E questo un altro rinomato "Dolcetto" preparato con le uve del
vitigno omonimo prodotte sulle colline dell'Albese (Cuneo). ha
un colore rosso rubino tendente a volte al violaceo nella
schiuma, un odore vinoso, gradevole e caratteristico e un sapore
corposo e gradevolmente amarognolo.
La gradazione minima è di 11,5° mentre per il tipo "Superiore"
vi deve essere una gradazione minima di 12,5 gradi, con un anno
di invecchiamento obbligatorio.
Il Dolcetto "Superiore" si serve a temperatura ambiente con
polenta, arrosti, brasati e formaggi stagionati.
Preferibilmente abbinabile con: tagliatelle al ragù, paste
ripiene, salumi, bolliti, pollame e formaggi semiduri. |