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D.O.C. "Erbaluce"
superficie vitata in ettari 126,95
Riconoscimento D.O.C.: D.M. 25 giugno 1998;
"Erbaluce di Caluso" o "Caluso":
Vitigno: Erbaluce;
Colore: giallo paglierino;
Limpidezza: brillante;
Profumo: vinoso, fine, caratteristico;
Sapore: secco, fresco, caratteristico;
Titolo Alcolometrico Volumico Totale Minimo:11% vol.;
Invecchiamento minimo per legge: non prescritto; da consumarsi
giovane.
"Erbaluce di Caluso"spumante o "Caluso"spumante:
Vitigno: Erbaluce;
Colore: giallo paglierino;
Spuma: leggera evanescente;
Perlate: fine e persistente;
Profumo: delicato, caratteristico;
Sapore: asciutto, fresco,fruttato, caratteristico;
Invecchiamento minimo per legge: non prescritto; da consumarsi
giovane.
"Erbaluce di Caluso"passito o "Caluso"passito:
Vitigno: Erbaluce;
Colore: dal giallo oro all'ambrato scuro;
Limpidezza: brillante
Profumo: delicato, caratteristico;
Sapore: dolce armonico, pieno, vellutato;
Titolo Alcolometrico Volumico Totale Minimo:17% vol.;
Invecchiamento minimo per legge: quattro anni a decorrere dal 1
novembre successivo alla vendemmia;
Questo vino è ottenuto con le uve del vitigno Erbaluce coltivate
in una ristretta zona viticola di cui il comune di Caluso
(Torino) è l'epicentro e che si estende fino alla provincia di
Vercelli.
Si tratta di un vino brillante dal colore giallo-paglierino e
dall'odore vinoso, fine e caratteristico; il sapore è secco e
fresco e la gradazione minima è di undici gradi.
Con le uve di Erbaluce sottoposte ad un periodo di appassimento
che deve durare fino al 1 febbraio dell'anno successivo alla
vendemmia si ottiene l'"Erbaluce di Caluso" passito o "Caluso"
passito.
In tavola abbinabile con: antipasti di mare e minestre.
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