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Ansonica
Costa dell'Argentario |
DOC |
D.M. 28/04/95 (G.U. n. 125 del 31/05/95) |
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Nelle zone collinari,
pedocollinari e insulari della parte meridionale della provincia di
Grosseto e in particolare in parte dei territori dei comuni di Manciano,
Orbetello e Capalbio e nell’intero territorio dei comuni di Isola del
Giglio e Monte Argentario, con le uve di Ansonica ed eventualmente con
quelle di altri vitigni raccomandati o autorizzati (massimo 15%), viene
prodotto questo vino bianco dal colore giallo paglierino più o meno
intenso; odore caratteristico, leggermente fruttato; sapore asciutto,
morbido, vivace ed armonico. Gradazione minima: 11,5°. Uso: da pesce. |
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DISCIPLINARE |
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Bianco
dell'Empolese |
DOC |
D.M. 18/04/89 (G.U. n. 256 del 02/11/89) |
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In una ristretta zona
che comprende i territori comunali di Empoli, Cerreto Guidi, Fucecchio,
Vinci, Capraia, Limite e Montelupo Fiorentino, in provincia di Firenze,
con le uve del vitigno Trebbiano toscano (minimo 80%) e con l’eventuale
aggiunta di quelle di altri vitigni a frutto bianco si ottengono due
tipi di vino: Bianco,Vin Santo. |
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DISCIPLINARE |
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Capalbio |
DOC |
Dd 21/05/99 (G.U. n. 127 del 02/06/99) |
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Nella zona collinare
e pedecollinare della parte meridionale della provincia di Grosseto, che
comprende parte dei territori amministrativi dei comuni di Capalbio,
Manciano, Magliano e Orbetello, si producono i seguenti tipi di
vino:Bianco,Rosso,Rosso Riserva,Rosato,Cabernet Sauvignon,Sangiovese,Vermentino,Vin
Santo. |
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DISCIPLINARE |
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Elba |
DOC |
D.M. 09/07/67 (G.U. n. 200 del 10/08/67) |
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Sull’isola d’Elba, in
provincia di Livorno, dove la coltura della vite risale a tempi remoti -
si racconta che lo stesso Napolone I, qui in esilio, vi si dilettasse -
si producono i seguenti vini:Bianco,Bianco Spumante,Rosso,Rosso
Riserva, Rosato, Aleatico, Ansonica, Ansonica Passito, Moscato Bianco, Vin
Santo, Vin Santo Occhio di Pernice. |
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DISCIPLINARE |
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Montecucco |
DOC |
Dd 30/07/98 (G.U. n. 185 del 10/08/98) |
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In provincia di
Grosseto, nell’area collinare che dalle pendici del monte Amiata segue
per un tratto il confine con la provincia di Siena ed è compresa nel
territorio comunale di Cinigiano (dove si trova la località Monte
Cucco), Civitella Paganico, Campagnatico, Castel del Piano, Roccalbegna,
Arcidosso e Seggiano, si producono i seguenti vini: Bianco, Rosso,Rosso
Riserva, Sangiovese, Sangiovese Riserva, Vermentino. |
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DISCIPLINARE |
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Bianco
della
Valdinievole |
DOC |
D.M. 09/01/76 (G.U. n. 140 del 28/05/76) |
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Dalle uve del vitigno
Trebbiano toscano, con l’eventuale aggiunta di quelle di Malvasia del
Chianti, Canaiolo bianco e Vermentino o di altre uve a frutto bianco
della zona, coltivate in provincia di Pistoia, si ottiene questo vino
giallo dorato chiaro, tendente al paglierino, con odore gradevole e
sapore secco, vivace, armonico, talvolta leggermente tendente al
frizzante. Gradazione minima: 11°. Uso: da aperitivo o da pesce. Con
l’appassimento delle stesse uve si ottiene il tipo "vin santo" (dolce,
semisecco, secco) che ha un colore che varia dal paglierino all’ambrato
più o meno fulvo; odore intenso, etereo, tipico; sapore armonico,
morbido con retrogusto amarognolo. Gradazione minima: 17°.
Invecchiamento obbligatorio: tre anni. Uso: da dessert. |
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DISCIPLINARE |
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Bianco di
Pitigliano |
DOC |
D.M. 28/03/66 (G.U. n. 132 del 30/05/66) |
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Con le uve che
maturano nella fascia di terreni di origine vulcanica che dal Lago di
Bolsena si protende verso Pitigliano (in provincia di Grosseto),
provenienti dai vitigni Trebbiano toscano (50-80%), Greco e/o Malvasia
bianca toscana e/o Verdello (massimo 20%) e dai vitigni Grechetto,
Chardonnay, Sauvignon, Pinot bianco e Riesling italico da soli (massimo
15%) o congiuntamente (massimo 30%), ed eventualmente da altri vitigni a
bacca bianca della zona (massimo 10%) si ottiene questo vino dal colore
paglierino con riflessi verdolini; odore delicato; sapore asciutto,
vivace, neutro, con fondo leggermente amarognolo, di medio corpo,
morbido. Gradazione minima: 11°. Uso: da pesce. Con una gradazione di
12° questo vino può portare la qualificazione "superiore". Si produce
anche nel tipo "spumante" con le seguenti caratteristiche: colore
paglierino con riflessi verdolini; odore delicato; sapore asciutto,
acidulo, con fondo leggermente amarognolo; spuma fine e persistente.
Gradazione minima: 11,5°. |
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DISCIPLINARE |
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Bianco
Pisano di San Torpè |
DOC |
D.M. 08/07/80 (G.U. n. 300 del 31/10/80) |
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In un tutto o parte
del territorio amministrativo di una quindicina di comuni della
provincia di Pisa e in parte di quello di Collesalvetti, in provincia di
Livorno, con le uve del vitigno Trebbiano toscano (minimo 75%), a cui
possono essere aggiunte quelle di altri vitigni a bacca bianca della
zona, si produce questo vino dal colore paglierino più o meno intenso;
odore vinoso, vivace, caratteristico; sapore secco, delicato, armonico.
Gradazione minima: 11°. Uso: da pesce. Con le uve sottoposte a
un’accurata cernita, appassite in locali idonei e ammostate tra il 1°
dicembre dell’anno di raccolta e il 31 marzo di quello successivo, si
ottiene il tipo "vin santo" dal colore che varia dal dorato all’ambrato
intenso; odore etereo, intenso, aromatico, caratteristico; sapore
amabile o secco, armonico, con retrogusto caratteristico. Gradazione
minima: 16°. Invecchiamento obbligatorio (in caratelli): tre anni;
quattro anni per la "riserva". Uso: da dessert. |
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DISCIPLINARE |
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Montescudaio |
DOC |
D.M. 02/11/76 (G.U. n. 37 del 09/02/77) |
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Dai vitigni Trebbiano
toscano, Malvasia del Chianti, Vermentino ed in piccola percentuale da
altri vitigni a frutto bianco della zona (provincia di Pisa), si produce
questo vino nei tipi:Bianco, Vin Santo, Rosso. |
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DISCIPLINARE |
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San
Gimignano |
DOC |
D.M. 08/08/96 (G.U. n. 198 del 24/08/96) |
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Nel territorio del
comune di San Gimignano, in provincia di Siena, accanto alla più nota
Vernaccia DOCG, viene prodotto l’omonimo vino nei
tipi:Rosso,Novello,Rosato,Vin Santo,Vin Santo Occhio di Pernice. |
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DISCIPLINARE |
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Val d'Arbia |
DOC |
D.M. 30/05/85 (G.U. n. 50 del 01/03/86) |
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Questo vino bianco
secco viene prodotto in una vasta area della provincia di Siena e
precisamente nei territori comunali di Siena, Castellina in Chianti,
Radda in Chianti, Gaiole in Chianti, Monteriggioni, Castelnuovo
Berardenga, Sovicille, Asciano, Monteroni d’Arbia, Murlo e Buonconvento.
Ottenuto dalle uve di Trebbiano Toscano, Malvasia del Chianti e
Chardonnay con l’eventuale aggiunta (massimo 15%) di altre uve bianche
della zona; ha un colore giallo paglierino tenue con riflessi
verdognoli; odore delicato, fine, fruttato; sapore asciutto, fresco,
armonico. Gradazione minima: 10,5°. Uso: da pesce. Con l’appassimento
delle uve e tre anni di invecchiamento si ottiene il tipo "Vin Santo"
(dolce, semisecco e secco) dal colore che varia dal paglierino
all’ambrato più o meno carico; odore intenso, etereo, caratteristico;
sapore dal secco al dolce, armonico, morbido con retrogusto amarognolo.
Gradazione minima: 17°. Uso: da dessert. |
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DISCIPLINARE |
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Vino
Nobile di Montepulciano |
DOCG |
D.M. 14/06/89 (G.U. n. 258 del 04/11/89) |
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Si tratta di un
superbo vino rosso, dalle origine antiche (1300), che deve molto
probabilmente l’appellativo di "nobile" non solo alle sue qualità ma al
fatto che la produzione, in una ristretta zona del territorio
amministrativo di Montepulciano, in provincia di Siena, era curata in
particolare dalle famiglie nobili del luogo. È ottenuto dalle uve di
Sangiovese, localmente denominato Prugnolo gentile (minimo 70%),
Canaiolo nero (massimo 10%) ed eventualmente di altri vitigni
raccomandati e/o autorizzati nella zona (massimo 20%, purché quelli a
bacca bianca non superino il 10% e si escludano quelli aromatici ad
eccezione della Malvasia del Chianti). Ha colore rubino, tendente al
granato con l’invecchiamento; profumo intenso, etereo, caratteristico;
sapore asciutto, equilibrato e persistente, con possibile sentore di
legno. Gradazione minima: 12,5°. Invecchiamento obbligatorio: due anni
(a decorrere dal 1° gennaio dell’anno successivo a quello della
vendemmia). Con un invecchiamento di almeno tre anni, di cui sei mesi di
affinamento in bottiglia, e con una gradazione minima di 13°, questo
vino può portare in etichetta la qualificazione "riserva". Uso: da pasto
o da arrosto. |
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DISCIPLINARE |
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Vin Santo
del Chianti |
DOC |
D.M. 24/10/95 (G.U. n. 271 del 20/11/95) |
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Nell’ampio territorio
del Chianti DOCG, ovvero in zone ben delimitate delle province di
Arezzo, Firenze, Pisa, Pistoia, Prato e Siena, con le uve di Trebbiano
toscano e/o Malvasia (minimo 70%) e con quelle di altri vitigni a bacca
bianca e rossa raccomandati e/o autorizzati nelle province stesse,
scelte accuratamente, sottoposte ad appassimento naturale e ammostate
tra il 1° dicembre dell’anno di raccolta e il 31 marzo dell’anno
successivo, viene prodotto, nei tipi "secco", "abboccato", "amabile" e
"dolce", questo vino dal colore che va dal giallo paglierino al dorato,
all’ambrato intenso; odore etereo, intenso, caratteristico; sapore
armonico, vellutato, secco o con più pronunciata rotondità per i tipi
abboccato, amabile, dolce. Gradazione minima: 15,5°; 16° per il prodotto
con specificazione di una delle sottozone geografiche. Immissione al
consumo (dopo l’invecchiamento obbligatorio in caratelli): non prima del
1° novembre del terzo anno successivo a quello della vendemmia; non
prima del 1° novembre del quarto anno successivo a quello della
vendemmia per la "riserva". Con le uve di Sangiovese (minimo 50%) e con
quelle di altri vitigni a bacca bianca e/o rossa raccomandati e/o
autorizzati nelle diverse province, si ottiene il tipo "occhio di
pernice", "amabile" e "dolce", dal colore che varia dal rosa intenso al
rosa pallido; odore caldo, intenso; sapore amabile o dolce, morbido,
vellutato e rotondo. Gradazione minima: 16,5°; 17° per il prodotto con
specificazione di una delle sottozone geografiche. Immissione al consumo
(dopo l’invecchiamento obbligatorio in caratelli): non prima del 1°
novembre del terzo anno successivo a quello della raccolta delle uve.
Tutti i prodotti possono portare in etichetta la menzione di una delle
sette sottozone geografiche riconosciute nell’ambito della DOCG Chianti
("Colli Aretini", "Colli Fiorentini", "Colli Senesi", "Colline Pisane",
"Montalbano", "Montespertoli" e "Rùfina") se ottenuti con uve raccolte e
vinificate all’interno dei rispettivi territori. |
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DISCIPLINARE |
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Vin Santo
del Chianti Classico |
DOC |
D.M. 24/10/95 (G.U. n. 271 del 20/11/95) |
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Nello stesso
territorio di produzione del noto Chianti Classico DOCG, con le uve di
Trebbiano toscano e/o Malvasia (minimo 70%) ed eventualmente con quelle
di altri vitigni a bacca bianca e rossa, raccomandati e/o autorizzati
per le province di Firenze e Siena, sottoposte ad un’accurata cernita,
ad appassimento naturale e ammostate tra il 1° dicembre dell’anno di
raccolta e il 31 marzo dell’anno successivo, viene prodotto, nei tipi
"secco" e "amabile", questo vino dal colore che varia dal giallo
paglierino al dorato, all’ambrato intenso; odore etereo, intenso,
caratteristico; sapore armonico, vellutato, con più pronunciata
rotondità per il tipo amabile. Gradazione minima: 16°. Invecchiamento
obbligatorio (in caratelli): tre anni; quattro anni per la "riserva".
Uso: da dessert. Con le uve di Sangiovese (minimo 50%) e con quelle di
altri vitigni a bacca rossa o bianca, raccomandati e/o autorizzati per
le province di Firenze e Siena, si ottiene il tipo "occhio di pernice"
dal colore che va dal rosa intenso al rosa pallido; odore caldo,
intenso; sapore dolce, morbido, vellutato, rotondo. Gradazione minima:
17°. Invecchiamento obbligatorio (in caratelli): tre anni; quattro anni
per la "riserva". Uso: da dessert. |
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DISCIPLINARE |
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Vin Santo
di Montepulciano |
DOC |
D.M. 21/10/96 (G.U. n. 269 del 16/11/96) |
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Nello stesso
territorio di produzione del famoso Vino Nobile di Montepulciano DOCG,
con le uve di Malvasia bianca e/o Grechetto bianco (localmente detto
Pulcinculo) e/o Trebbiano toscano (minimo 70%) ed eventualmente con
quelle di altri vitigni a bacca bianca, non aromatici, raccomandati o
autorizzati nella provincia di Siena, scelte accuratamente, appassite in
locali idonei e ammostate non prima del 1° dicembre dell’anno di
raccolta (non prima del 15 gennaio dell’anno successivo per la
"riserva"), viene prodotto questo vino dal colore che va dal giallo
dorato all’ambrato intenso; profumo intenso, etereo, caratteristico, di
frutta matura; sapore ampio e vellutato, con intensa rotondità.
Gradazione minima: 17°. Invecchiamento obbligatorio: tre anni; cinque
anni per la "riserva". Uso: da dessert. Con le uve di Sangiovese, ovvero
di Prugnolo gentile (minimo 50%), e con quelle di altri vitigni
raccomandati o autorizzati nella provincia di Siena, trattate allo
stesso modo dell’altro tipo ma ammostate non prima del 28 febbraio
dell’anno successivo a quello della vendemmia, si ottiene il tipo
"occhio di pernice" dal colore che varia tra l’ambrato e il topazio, con
ampia unghia rossiccia che si fa marrone con l’età; profumo intenso,
ricco, complesso, di frutta matura e altre sfumature; sapore fine,
persistente, con retrogusto dolce. Gradazione minima: 18°.
Invecchiamento obbligatorio: otto anni. Uso: da dessert. |
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DISCIPLINARE |
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Sant'Antimo |
DOC |
D.M. 18/01/96 (G.U. n. 26 del 01/02/96) |
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Nella località Sant’Antimo,
parte del territorio amministrativo di Montalcino, in provincia di
Siena, viene prodotto l’omonimo vino nelle
tipologie:Bianco,Rosso,Novello,Vin Santo e Vin Santo Riserva,Vin Santo
Occhio di Pernice e Vin Santo Occhio di Pernice Riserva, Chardonnay, Sauvignon, Pinot
Grigio, Cabernet Sauvignon, Merlot, Pinot Nero. |
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DISCIPLINARE |
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Sovana |
DOC |
Dd 20/05/99 (G.U. n. 126 del 01/06/99) |
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Nella stessa zona di
produzione del Bianco di Pitigliano, in provincia di Grosseto, e in
particolare nell’intero territorio amministrativo dei comuni di
Pitigliano e Sorano (dove si trova la località Sovana) e in parte di
quello di Manciano, si ottengono i seguenti vini rossi e
rosati:Rosso,Rosso Superiore,Rosato. |
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DISCIPLINARE |
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Val di
Cornia |
DOC |
D.M. 25/11/89 (G.U. n. 164 del 16/07/90) |
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Nella vasta zona che
comprende i comuni di Campiglia Marittima, Suvereto, San Vincenzo,
Piombino e Sassetta (in provincia di Livorno) ed il comune di Monteverdi
in provincia di Pisa, si producono i seguenti tipi di
vino:Bianco,Rosso,Rosso Riserva,Rosato. La denominazione di origine
controllata "Val di Cornia" è accompagnata obbligatoriamente dalla
indicazione di una delle quattro seguenti sottozone: "Campiglia
Marittima", "Suvereto", "San Vincenzo", "Piombino". |
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DISCIPLINARE |
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Valdichiana |
DOC |
D.M. 30/12/89 (G.U. n. 136 del 13/06/90) |
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Nella zona viticola
della Val di Chiana aretina e senese, precisamente nel territorio
comunale di Arezzo, Castiglion Fiorentino, Cortona, Foiano, Lucignano,
Marciano, Monte San Savino e Civitella in Val di Chiana, in provincia di
Arezzo, e di Sinalunga, Torrita di Siena, Chiusi e Montepulciano, in
provincia di Siena, si producono i seguenti vini:Bianco o Bianco
Vergine, Chardonnay, Grechetto, Rosso, Rosato, Sangiovese, Vin Santo e Vin
Santo Riserva. |
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DISCIPLINARE |
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Vernaccia
di San Gimignano |
DOCG |
D.M. 03/03/66 (G.U. n. 110 del 06/05/66) |
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Primo vino ad avere
ottenuto il riconoscimento della DOC, di antichissima fama, essendo già
noto fin dalla fine del 1200, viene prodotto nel territorio comunale di
San Gimignano (Siena) con le uve del vitigno omonimo e l’eventuale
aggiunta (massimo 10%) di quelle di altri vitigni a bacca bianca. Ha un
colore giallo paglierino tenue tendente al dorato con l’invecchiamento;
odore fine e penetrante, caratteristico; sapore asciutto, armonico con
caratteristico retrogusto amarognolo. Gradazione minima: 11°. Con un
invecchiamento non inferiore a 14 mesi, secondo i metodi tradizionali,
oltre ad un affinamento in bottiglia di quattro mesi, può portare in
etichetta la dizione "riserva". Uso: da pasto. |
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DISCIPLINARE |
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Montecarlo |
DOC |
D.M. 01/10/85 (G.U. n. 110 del 14/05/86) |
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In parte del
territorio amministrativo dei comuni di Montecarlo, Altopascio,
Capannori e Porcari, in provincia di Lucca, si producono vini nelle
seguenti tipologie:Bianco,Rosso,Rosso Riserva. |
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DISCIPLINARE |
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Monteregio di Massa Marittima |
DOC |
D.M. 03/10/94 (G.U. n. 242 del 15/10/94) |
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Nei vigneti situati
nella parte nord della provincia di Grosseto inclusa nel territorio
amministrativo dei comuni di Massa Marittima e di Monterotondo Marittimo
e in parte nei territori dei comuni di Roccastrada, Gavorrano,
Castiglione della Pescaia, Scarlino e Follonica si producono vini a
denominazione di origine controllata "Monteregio di Massa Marittima"
nelle tipologie: Rosso, Rosato, Bianco, Vermentino, Vin Santo, Vin Santo
Occhio di Pernice. |
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DISCIPLINARE |
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Colli
dell'Etruria Centrale |
DOC |
D.M. 05/12/90 (G.U. n. 59 del 11/03/91) |
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Nella zona di
produzione del Chianti DOCG si ottengono anche i seguenti vini riuniti
sotto la denominazione "Colli dell’Etruria
Centrale":Rosso, Rosato, Bianco, Novello, Vin Santo (abboccato, amabile,
dolce e secco) Vin Santo Occhio di Pernice (abboccato, amabile, dolce e
secco). |
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DISCIPLINARE |
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Colli di
Luni |
DOC |
D.M. 14/06/89 (G.U. n. 256 del 02/11/89) |
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A cavallo di due
regioni (Liguria e Toscana), in una vasta zona della provincia di La
Spezia e nei territori comunali di Fosdinovo, Aulla e Podenzana in
provincia di Massa, si producono tre tipi di vino:Bianco,Rosso,Vermentino. |
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DISCIPLINARE |
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Colline
Lucchesi |
DOC |
D.M. 01/10/85 (G.U. n. 117 del 22/05/86) |
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Nella verde e
lussureggiante campagna lucchese e di due comuni vicini della provincia,
Capannori e Porcari, si producono i seguenti vini: Rosso, Merlot,
Sangiovese, Bianco, Sauvignon, Vermentino,Vin Santo,Vin Santo Occhio di
Pernice. |
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Cortona |
DOC |
Dd 1/09/99 (G.U. n. 210 del 7/09/99) |
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La denominazione deve
il suo nome a Cortona, cittadina di origine medioevale della provincia
di Arezzo, che domina la Val di Chiana, dai cui vigneti si ottengono
vini che devono avere una percentuale minima dello stesso vitigno non
inferiore all’85% e fino al 100%. Le tipologie di vino consentiti, sono
i seguenti: Cortona Chardonnay, Cortona Grechetto, Cortona Pinot Bianco,
Cortona Riesling Italico, Cortona Sauvignon, Cortona Cabernet Sauvignon,
Cortona Gamay, Cortona Merlot, Cortona Pinot Nero, Cortona Sangiovese,
Cortona Sirah, e Cortona Rosato. Inoltre Vin Santo e Vin Santo Riserva,
Vin Santo Occhio di Pernice |
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DISCIPLINARE |
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Bolgheri |
DOC |
D.M. 01/08/83 (G.U. n. 30 del 31/01/84) |
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Nel territorio
amministrativo del comune di Castagneto Carducci, in provincia di
Livorno, si producono i seguenti tipi di vino: Bianco, Sauvignon, Vermentino, Rosso, Rosato, Vin
Santo Occhio di Pernice, Sassicaia. |
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DISCIPLINARE |
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Candia
dei Colli Apuani |
DOC |
D.M. 27/01/81 (G.U. n. 243 del 04/09/81) |
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In parte del
territorio dei Colli Apuani e precisamente nei vigneti ubicati in
terreni collinari e di favorevole esposizione dei comuni di Carrara,
Massa e Montignoso, in provincia di Massa-Carrara, con le uve di
Vermentino bianco (70-80%), di Albarola (10-20%) e di Trebbiano toscano
e/o Malvasia bianca lunga (massimo 20%, ma con le uve di Malvasia che
non devono superare il 5%), si ottiene questo vino bianco nelle
tipologie:Amabile o Abboccato,Secco,Vin Santo. |
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DISCIPLINARE |
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Brunello
di Montalcino |
DOCG |
D.M. 28/03/66 (G.U. n. 132 del 30/05/66) |
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Montalcino, in
provincia di Siena, non è conosciuta soltanto per la sua storia e per le
sue bellezze naturali e artistiche ma anche per il suo grande, omonimo
vino rosso, valorizzato già a partire dalla seconda metà del secolo
scorso. Prodotto esclusivamente con le uve del vitigno Sangiovese,
localmente denominato Brunello, ha colore rosso rubino intenso tendente
al granato; odore caratteristico e intenso; sapore asciutto, caldo, un
po’ tannico, robusto, armonico e persistente. Gradazione minima: 12,5°.
Immissione al consumo: dopo il 1° gennaio del sesto anno successivo a
quello della vendemmia, con un affinamento obbligatorio di almeno due
anni in contenitori di rovere e di quattro mesi in bottiglia; dopo il 1°
gennaio del settimo anno successivo a quello della vendemmia, con un
affinamento obbligatorio di almeno due anni in contenitori di rovere e
di sei mesi in bottiglia, per la "riserva". Uso: da arrosto. |
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DISCIPLINARE |
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Carmignano |
DOCG |
D.M. 20/10/90 (G.U. n. 59 del 11/03/91) |
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Prodotto in una
ristretta area collinare, compresa nel territorio amministrativo di
Carmignano e Poggio a Caiano, in provincia di Prato, con le uve di
Sangiovese (minimo 50%), Canaiolo nero (massimo 20%), Cabernet Franc e/o
Cabernet Sauvignon (10-20%), Trebbiano toscano e/o Canaiolo bianco e/o
Malvasia del Chianti (massimo 10%) ed eventualmente di altri vitigni a
bacca rossa raccomandati e/o autorizzati nella zona (massimo 10%), è un
vino dal colore rubino vivace, intenso, tendente al granato con
l’invecchiamento; odore vinoso, con profumo intenso, anche di mammola, e
con più pronunciato carattere di finezza per l’invecchiamento; sapore
asciutto, sapido, pieno, armonico, morbido e vellutato. Gradazione
minima: 12,5°. Immissione al consumo: dopo il 1° giugno del secondo anno
successivo a quello di produzione delle uve, con un periodo di
invecchiamento in botti di rovere e/o di castagno di otto mesi; a
partire dal 29 settembre (giorno di San Michele e festa di Carmignano)
del terzo anno successivo a quello di produzione delle uve, con un
invecchiamento obbligatorio in botti di rovere e/o di castagno di dodici
mesi, per la "riserva". Uso: da pasto o da arrosto. |
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DISCIPLINARE |
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Orcia |
DOC |
D.M. 22/11/95 (G.U. n. 300 del 27/12/95) Ddi
14/02/00 (G.U. n. 51 del 02/03/00) |
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DISCIPLINARE |
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Parrina |
DOC |
D.M. 02/08/93 (G.U. n. 200 del 26/08/93) |
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In parte del
territorio comunale di Orbetello, in provincia di Grosseto, comprendente
la località "La Parrina" (da cui il nome), si producono i seguenti
vini:Bianco,Rosso,Rosso Riserva, Rosato. |
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DISCIPLINARE |
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Pomino |
DOC |
D.M. 25/02/83 (G.U. n. 262 del 23/09/83) |
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In una ristretta zona
della provincia di Firenze, che comprende parte del territorio del
comune di Rùfina, si producono questi tipi di vino:Rosso,Bianco,Vin
Santo Bianco, Vin Santo Rosso. |
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DISCIPLINARE |
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Rosso di
Montalcino |
DOC |
D.M. 25/11/83 (G.U. n. 158 del 09/06/84) |
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Con le stesse uve con
le quali si produce il Brunello di Montalcino, vino a DOCG, nel
territorio comunale di Montalcino (Siena), si ottiene questo vino rosso
rubino intenso; odore caratteristico ed intenso; sapore asciutto, caldo,
un po’ tannico. Gradazione minima: 12°. Invecchiamento obbligatorio: un
anno. Uso: da pasto. |
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DISCIPLINARE |
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Rosso di
Montepulciano |
DOC |
D.M. 21/12/88 (G.U. n. 145 del 23/06/89) |
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Nella stessa zona di
produzione del Vino Nobile di Montepulciano DOCG, ovvero nel territorio
amministrativo del comune di Montepulciano, in provincia di Siena, con
le uve di Sangiovese, localmente denominato Prugnolo gentile (minimo
70%), ed eventualmente con quelle di Canaiolo nero (massimo 20%) e di
altri vitigni autorizzati e raccomandati nella zona (massimo 20%, con
quelli a bacca bianca in percentuale non superiore al 10%), si ottiene
questo vino dal colore rubino; odore intensamente vinoso; sapore
asciutto, persistente, leggermente tannico. Gradazione minima: 11,5°.
Immissione al consumo: dal 1° marzo dell’anno successivo a quello della
vendemmia. Uso: da pasto. |
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DISCIPLINARE |
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Chianti |
DOCG |
D.M. 09/08/67 (G.U. n. 217 del 30/08/67) |
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Il vino Chianti, uno dei più noti e apprezzati vini
rossi italiani, viene prodotto in vasta area della Toscana, comprendente
zone ben delimitate delle province di Arezzo, Firenze, Pisa, Pistoia,
Prato e Siena, con le uve di Sangiovese (75-100%), a cui possono essere
aggiunte quelle di Canaiolo nero (massimo 10%), Trebbiano toscano e/o
Malvasia del Chianti (massimo 10%) e di altri vitigni a bacca rossa
raccomandati e/o autorizzati nelle unità amministrative della zona di
produzione. Ha colore rubino vivace, tendente al granato con
l’invecchiamento; odore intensamente vinoso, talvolta con profumo di
mammola e con più pronunziato carattere di finezza nella fase di
invecchiamento; sapore armonico, asciutto, sapido, leggermente tannico,
che si affina col tempo al morbido vellutato, presentando vivezza e
rotondità nel caso abbia subìto il "governo" (lenta rifermentazione del
vino appena svinato con uve leggermente appassitea). Può portare in
etichetta il riferimento ad una delle sette sottozone geografiche
riconosciute, ovvero "Colli Aretini", "Colli Fiorentini", "Colli
Senesi", "Colline Pisane", "Montalbano", "Montespertoli" e "Rùfina", a
condizione che il prodotto in questione sia ottenuto da uve raccolte e
vinificate all’interno dei rispettivi territori. Gradazione minima:
11,5° per il vino Chianti e per i vini Chianti Colli Aretini, Colli
Senesi, Colline Pisane e Montalbano; 12° per i vini Chianti Colli
Fiorentini, Montespertoli e Rùfina e per quello con la specificazione
"superiore". Con un invecchiamento di almeno due anni (a decorrere dal
1° gennaio successivo all’anno della vendemmia), di cui almeno tre mesi
di affinamento in bottiglia, e con una gradazione minima di 12°, il vino
Chianti ("superiore" escluso) ha diritto alla qualifica "riserva". La
stessa qualifica spetta ai vini con la menzione di una delle sottozone
che hanno un invecchiamento identico e una gradazione minima di 12,5°.
Uso: da pasto o da arrosto. |
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DISCIPLINARE |
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Chianti
classico |
DOCG |
D.M. 09/08/67 (G.U. n. 217 del 30/08/67) |
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Nella zona di origine più antica, ovvero nell’intero
territorio dei comuni di Castellina, Gaiole e Radda in Chianti e in
parte di quello di Castelnuovo Berardenga e Poggibonsi, in provincia di
Siena, e nell’intero territorio del comune di Greve in Chianti e in
parte di quello di Barberino Val d’Elsa, San Casciano e Tavarnelle Val
di Pesa, in provincia di Firenze, con le uve di Sangiovese (75-100%) ed
eventualmente con quelle di Canaiolo nero (massimo 10%), Trebbiano
toscano e/o Malvasia del Chianti (massimo 6%) e di altri vitigni a bacca
rossa raccomandati e/o autorizzati nelle unità amministrative della zona
di produzione (massimo 15%), viene prodotto questo vino limpido, dal
colore rubino vivace tendente al granato con l’invecchiamento; odore
vinoso, con profumo di mammola e con pronunziato carattere di finezza
nella fase di invecchiamento; sapore armonico, asciutto, sapido,
leggermente tannico, che si affina col tempo al morbido vellutato, con
vivacità e rotondità nel caso abbia subìto il "governo". Gradazione
minima: 12°. Con un invecchiamento di almeno due anni (a decorrere dal
1° gennaio successivo all’anno della vendemmia) e un successivo
affinamento in bottiglia di almeno tre mesi e con una gradazione minima
di 12,5°, questo vino si fregia in etichetta della qualifica "riserva".
Uso: da pasto, da arrosto se invecchiato. |
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DISCIPLINARE |
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Morellino
di Scansano |
DOCG |
D.D. 14/NOVEMBRE/2006 |
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Nella fascia
collinare della provincia di Grosseto tra i fiumi Ombrone e Albegna, che
include l’intero territorio amministrstivo del comune di Scansano e
parte di quello della stessa Grosseto, di Manciano, Magliano in Toscana,
Campagnatico, Semproniano e Roccalbegna, con le uve di Sangiovese, a cui
possono essere aggiunte quelle di altri vitigni a frutto nero
raccomandati e/o autorizzati nella zona (massimo 15%), si produce questo
vino dal colore rosso rubino tendente al granato con l’invecchiamento;
odore vinoso e, dopo l’invecchiamento, profumato, etereo, intenso,
gradevole, fine; sapore asciutto, austero, caldo, leggermente tannico.
Gradazione minima: 11,5°. Con una gradazione minima di 12° e un
invecchiamento obbligatorio di due anni, di cui almeno uno in botti
preferibilmente di rovere, questo vino può portare in etichetta la
menzione "riserva". Uso: da pasto o da arrosto. |
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DISCIPLINARE |
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Moscadello di Montalcino |
DOC |
D.M. 13/10/85 (G.U. n. 139 del 14/10/85) |
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Da uve di Moscato
bianco, con l’eventuale aggiunta di quelle di altri vitigni a bacca
bianca (massimo 15%), prodotte nello stesso comune da cui proviene il
famoso "Brunello" deriva questo vino di antiche tradizioni e dal colore
giallo paglierino; odore caratteristico, delicato, fresco e persistente;
sapore aromatico, dolce e armonico, caratteristico. Gradazione minima:
10,5°. Uso: da fine pasto. Può essere prodotto anche nel tipo
"frizzante" con le stesse caratteristiche del tipo tranquillo ma con
spuma fine e vivace. Con le uve parzialmente appassite, raccolte nel
vigneto a partire dal 1° di ottobre di ciascun anno, e sottoposte ad un
eventuale ulteriore appassimento viene prodotto il tipo "vendemmia
tardiva" dal colore che varia dal paglierino al dorato; odore
caratteristico, delicato, persistente; sapore aromatico, dolce,
armonico. Gradazione minima: 15°. Affinamento obbligatorio: dodici mesi,
a decorrere dal 1° gennaio successivo all’anno della vendemmia. Uso: da
dessert. |
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DISCIPLINARE |
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Barco Reale di Carmignano” o “Rosato di Carmignano” o “Vin Santo di
Carmignano” o “Vin Santo di Carmignano occhio di pernice” |
DOC |
D.M. 17/10/94 (G.U. n. 250 del 25/10/94) |
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Nella zona di
produzione del Carmignano DOCG si ottengono anche i seguenti tipi di
vino: Barco Reale di Carmignano, Rosato di Carmignano,Vin Santo di
Carmignano (secco o amabile), Vin Santo di Carmignano Occhio di Pernice. |
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DISCIPLINARE |
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