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LEOPOLDO I DI TOSCANA
di Nicola D'Aria
Via Poggiali, 48/b
57020 BIBBONA (Livorno) - Italia
tel e fax +39.0586.677.140
cell. +39.335.54.43.253
cell. +39.334./73.99.629
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sito internet
www.leopoldoprimo.it |
email
info@leopoldoprimo.it |
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Leopoldo I di Toscana è situata
ai piedi della zona collinare del comune di Bibbona in provincia
di Livorno prospiciente a Bolgheri, di proprietà del Sig. Nicola
D’Aria fin dal 1996 con l’acquisto di 31 ettari altamente vocati
alla produzione viticola.
La superficie vitata corrisponde a 13 ettari che aumenteranno
con il passare degli anni fino a coprire circa 20 HA con una
struttura del terreno di medio impasto, con una buona presenza
di argilla supportata da scheletro. Da qui la scelta di una
coltivazione rispettosa dell’ambiente e di una bassa produzione
per Ha, a garanzia di una qualità ,personalità elevata e
riconoscibile. Percorsa in tutta la sua estensione da costanti
fenomeni di ventilazione sia dal mare che di terra, operando in
giusto scambio termico all’interno del vigneto stesso con una
densità di viti che conta 9.600 piante ad Ha allevate a cordone
speronato bilaterale. Le condizione pedo climatiche di questo
territorio, fanno si che le varietà bordolesi esprimano il loro
massimo potenziale qualitativo con complessità, eleganza e
potenza. |
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I
VIGNETI
Situati nella zona interna della fascia costiera, protetti a Sud
dalla Pineta dei Cavalleggeri e a Nord dalle colline che
ospitano la macchia della Magona, la superficie aziendale
si suddivide in 4 vigneti denominati Campo alle Serpi, Campo al
Fico, Campo al Mandorlo e Campo alla Torre.
Le varietà coltivate sono Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon,
Merlot, Petit Verdot e Sirah che completano in modo omogeneo il
livello di maturazione grazie al giusto grado di inclinazione
dell’esposizione dei filari, favorendo così l’insolazione delle
due pareti fogliari e l’ombreggiamento dell’uva nelle ore più
calde dei giorni che precedono la vendemmia. |
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LA CANTINA
La struttura architettonica e tutti gli impianti tecnici con la
moderna cantina, sono essenziali per l’obiettivo di produrre una
qualità elevata e sono stati ideati per la trasformazione
dell’uva ai più alti livelli scegliendo di utilizzare anche dei
tini tronco-conici in rovere con un sistema di controllo della
temperatura estremamente d'avanguardia, creando quel sottile
equilibrio che consente di trasformare ogni singolo grappolo in
un grande vino.
Al loro interno il vino effettua tutte le varie fasi, dalla
fermentazione alcolica alla malolattica e dove successivamente
invecchia, sotto l'attenta cura di esperti che controllano le
delicate fasi della maturazione, con la preziosa consulenza del
Dott. Stefano Chioccioli.
La cantina è attrezzata con le più moderne e sofisticate
macchine per le lavorazioni comprese quelle di imbottigliamento,
dove tramite una moderna linea sterile, il vino viene
imbottigliato proseguendo il suo invecchiamento entro la
bottiglia dove si affina completamente. |
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Filosofia aziendale |
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Da quando dieci anni fa, ho scoperto la
passione per il vino è nato il desiderio di produrre un mio
personale prodotto, unendo così la passione per la viticoltura, alla
mia esperienza di vita vissuta in campagna.
Con la consulenza e la disponibilità di uno dei più importanti
Enologi Italiani , il Dott. Stefano Chioccioli è stato possibile
realizzare il mio progetto.
Produrre vini di qualità rispettando l’ambiente e valorizzando il
territorio.
Creare un vino semplice curato nel dettaglio, seguendo la storia nel
rispetto delle tradizioni Toscane, che fosse in equilibrio e
sintonia con il territorio, ma con lo sguardo rivolto al futuro.
Un ardita combinazione di antichità ed avanguardia seguendo i
criteri Bio-Naturali tra terreno, pianta e clima mi ha permesso
oggi, di ottenere un prodotto semplice e naturale, ma di grande
qualità.
Il rispetto della natura e delle mie radici è per me di fondamentale
importanza pur essendo molto più difficile e costoso, iniziando da
l’utilizzo di concimi naturali in campagna, la raccolta dell’uva
rigorosamente manuale e la pigiatura con rulli in lattice di gomma
molto morbide.
Nei nostri bicchieri si stanno aprendo i profumi del Cabernet Franc
e Sauvignon, Il Merlot e Sirah, coltivati quasi in riva al mare, con
aromi mediterranei facilmente riconoscibili e riconducibili alle
radici che li hanno generati.
Il vino deve essere l’espressione delle forze vitali che lo hanno
generato ed è questa la filosofia che voglio trasmettere al
consumatore, per indirizzarlo verso un percorso di valorizzazione
del mio vino
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