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Bianc vert nella variante
più francofona. E' identico alla Verdesse d'oltralpe; queste
denominazioni derivano dal colore verdastro dell'uva.
Distribuzione geografica
Tipico vitigno alpino, ormai presente alquanto
sporadicamente nell'Alta Valsusa, nella Val Chisone (Pomaretto
e Perosa Argentina) e nel Pinerolese. Un tempo diffuso in
Savoia e in Vallese, oggi praticamente scomparso in Francia,
ma ancora coltivato in Svizzera con un recente, rinnovato
interesse.
Caratteri morfologici
Germoglio: apice bianco verdastro con orli rosati,
lanuginoso; foglioline apicali (1-3) piegate a coppa, di
colore verde chiaro biancastro, lievemente ramate,
inferiormente poco lanuginose; foglioline basali (4-5) a
margini involuti, di colore verde chiaro con sfumature
ramate; la quarta è inferiormente lievemente aracnoidea.
Grappolo a maturità: piccolo, cilindrico con una o due ali
brevi, mediamente spargolo; peduncolo di media lunghezza,
rosato.
Acino: medio-piccolo (1.8 g), ellissoidale (diametro
longitudinale / diametro equatoriale = 1.17), buccia spessa
e consistente, molto pruinosa, di colore verde chiaro o
verde giallastro; polpa succosa, sapida, assai gradevole,
con pronunciata acidità; grossi vinaccioli visibili
attraverso la buccia.
Fenologia
Germogliamento: tardivo.
Fioritura: medio-tardiva.
Invaiatura: media epoca (seconda decade di agosto).
Maturazione dell'uva: medio precoce o media epoca
(generalmente alla fine della seconda decade di settembre),
una settimana dopo quella dello Chardonnay.
Caratteri generali e utilizzazione
Il Bian ver è un vitigno moderatamente vigoroso, con tralci
dal portamento semi-eretto piuttosto sottili; si adatta bene
ad essere allevato a spalliera. La fertilità è buona, ma non
elevata; le gemme basali sono provviste di grappoli, ma per
una resa idonea è preferibile una potatura lunga o mista.
Nelle condizioni di osservazione il Bian ver non è un
vitigno di forte produttività (resa inferiore a 1 Kg al m2),
ma capace di dare uve alquanto zuccherine, dotate di un
sapore originale, assai gradevole. La poca uva di Bian ver
ancora prodotta in Piemonte viene vinificata insieme ad
altri vitigni per dare un bianco generalmente destinato al
consumo famigliare. Le esperienze di vinificazione in
purezza condotte in Francia e in Svizzera hanno portato ad
un vino interessante: alcolico, ben strutturato, sapido, di
vivace acidità.
Vigoria: moderata.
Fertilità: media; presente, se pur non elevata, anche a
livello delle gemme basali; femminelle scarsamente
produttive.
Produttività : moderata ma costante.
Portamento dei tralci: semi-eretto od orizzontale, con
rilevante sviluppo di femminelle (rami anticipati).
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