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Grisa di Cumiana (nel
Pinerolese) o semplicemente Grisa. Da non confondere con
altra Grisa a frutto nero, sporadicamente presente nell'Alto
Canavese.
Distribuzione geografica
Anche se sempre come ceppi frammisti a quelli di altri
vitigni, è presente un po' in tutta l'area pedemontana e
alpina della provincia di Torino e occasionalmente anche in
quella di Cuneo.
Caratteri morfologici
Germoglio: apice bianco verdastro con orli appena rosati,
cotonoso; foglioline apicali piegate a coppa (le prime due),
di colore verde giallastro; foglioline basali spiegate, di
colore verde giallo dorato, bollose, a bordi revoluti,
inferiormente cotonose (a partire dalla quinta con nervature
setolose). Tralcio con internodi lunghi e robusti.
Foglia adulta: grande, cuneiforme tendente all'orbicolare,
intera o più raramente trilobata; lembo spesso e molto
bolloso (sovente increspato alla base delle nervature
principali), verde scuro con nervature verdi o rosate alla
base; profilo piano con margini revoluti; denti mediamente
pronunciati a margini rettilinei o appena convessi; seno
peziolare chiuso (1-2 cm), a U; seni laterali superiori
generalmente a V, talora a U; pagina inferiore con
tomentosità orizzonatle debole (aracnoidea), ma con
abbondanti peli diritti sulle nervature.
Grappolo a maturità: grande o molto grande, conico allungato
o troncato, talora alato, spargolo; peduncolo di media
lunghezza, verde.
Acino: medio-grande o grande, ellissoidale; buccia spessa,
con abbondante pruina, tale da conferire all'uva, che ha
colore blu-nero, una sfumatura grigia (da cui il nome del
vitigno); pedicelli spesso di colore rosso violaceo; sapore
dell'uva gradevole.
Fenologia
Germogliamento: medio-precoce.
Fioritura: media epoca.
Invaiatura: media epoca (metà di agosto).
Maturazione dell'uva: medio-tardiva o tardiva (poco dopo
quella del Barbera).
Attitudini colturali e utilizzazione
E' una cultivar dal vigore veramente elevato, con grande
sviluppo dei germogli, che hanno lunghi internodi e calibro
eccessivo negli ambienti colturali più fertili; il grande
vigore influisce negativamente sulla fertilità, che in tal
caso è modesta e sempre ridotta a livello delle gemme
basali. Il bel grappolo grande e il sapore gradevole
facevano un tempo apprezzare quest'uva per la mensa, ed era
questa la principale destinazione della Grisa. Oggi viene
vinificata congiuntamente all'uva di altri vitigni locali di
pari maturazione quali Neretta cuneese, Plassa, Barbera,
ecc.
Vigoria: molto elevata, con rami anticipati poco sviluppati.
Fertilità : moderata, almeno nei primi anni di produzione, e
scarsa a livello delle gemme basali; femminelle
improduttive.
Produttività: di media entità, con tendenza all'alternanza;
modesta nei primi anni di produzione, diviene in seguito più
elevata.
Portamento dei tralci: semi-eretto, con germogli lunghi e
robusti, caratterizzati da lunghi internodi.
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