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Neret cit (per la dimensione
dell'acino) o Neretto di Cavaglià (a Dorzano), Neretin (a
Strambinello), semplicemente Neretto (a Gattinara) e
Vermiglia in alcune zone del Vercellese e del Novarese.
Distribuzione geografica
Anche se presente a Gattinara e zone limitrofe da tempo,
questo vitigno è soprattutto coltivato nel Canavese, in
molte località piuttosto estesamente.
Caratteri morfologici
Germoglio: apice bianco verdastro, cotonoso; foglioline
apicali spiegate, con bordi revoluti, di colore bianco
giallastro; foglioline basali a bordi revoluti, di colore
verde biancastro appena bronzate, inferiormente poco
lanuginose; tratto apicale a pastorale (cioè fortemente
ricurvo).
Foglia adulta: medio-grande o grande, pentagonale, intera o
a tre lobi ben distinti (con seni laterali ampi e profondi);
lembo a profilo piano e margini revoluti con superficie
piuttosto bollosa; denti mediamente pronunciati (base ed
altezza all'incirca equivalenti) a margini rettilinei o
convessi; seno peziolare mediamente aperto (circa 2 cm), a
U; la pagina inferiore ha lembo aracnoideo o poco lanuginoso
e nervature setolose, soprattutto all'intersezione.
Grappolo a maturità: grande ed allungato, piramidale (alcune
ali brevi ed estremità apicale appuntita), compatto;
peduncolo lungo.
Acino: piccolo, sferoidale, con buccia spessa, molto
pruinosa, di colore blu-nero.
Fenologia
Germogliamento: media epoca o medio-precoce.
Fioritura: medio-precoce.
Invaiatura: precoce (entro la prima decade di agosto).
Maturazione dell'uva: media epoca (nell'ultima settimana di
settembre); precede di qualche giorno quella del Barbera.
Attitudini colturali e utilizzazione
E' una cultivar dal vigore vegetativo veramente elevato,
adatta alle forme di allevamento alte ed espanse, come le
pergole canavesane. In tali condizioni la fertilità (che
difetta nelle forme di allevamento contenute) è buona e la
dimensione elevata dei grappoli ne fanno un vitigno anche
molto produttivo. Ha l'inconveniente di propagarsi con
difficoltà, producendo rari ricacci, anche se vigorosi.
Malgrado la compattezza, il grappolo marcisce difficilmente
e l'uva arriva sana alla raccolta. E ritenuto dare un vino
poco colorato, non molto alcolico, di pronta beva ma poco
serbevole: oggi viene vinificato unitamente ad altre uve
nere locali.
Vigoria: vitigno molto vigoroso, soprattutto nei primi anni
di età delle piante (il vigore tende poi a diminuire.
Fertilità : moderata (almeno nei primi anni di produzione);
gemme basali fertili.
Produttività: medio-elevata, con tendenza ad alternare; rami
anticipati improduttivi.
Portamento dei tralci: orizzontale; germogli con lunghi
internodi e rami anticipati non molto sviluppati.
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