| Chiamata anche: Cruinon
Vitigno complementare e facoltativo dell’uvaggio dei vini della Valpolicella, può entrare nella composizione dei vigneti fino al 40%, in sostituzione di una pari percentuale di Corvina. Caratteristiche ampelografiche:
Portamento: semieretto Foglia: allungata, pentalobata, a denti allungati, con seno peziolare a V aperto. Grappolo: medio - grande, con peso che può arrivare a 400 – 500 grammi, piramidale, alato. Acino: grande, ellissoideo; buccia spessa e consistente, di colore blu scuro, pruinosa.
Fenologia e caratteristiche agronomiche: Il Corvinone, dal punto di vista fenologico, non si differenzia sostanzialmente dalla Corvina: è quindi varietà a germogliamento tardivo e maturazione medio tardiva (fine settembre – inizio ottobre). La vigoria è buona, talvolta elevata, e la produttività buona e costante; anche se in minore misura rispetto alla Corvina, il Corvinone presenta comunque scarsa fertilità delle gemme basali del tralcio, pertanto necessita di forme di allevamento con rinnovo annuale del tralcio e potatura lunga. Molto sensibile alla peronospora, mediamente all’oidio. Meno sensibile della Corvina allo stress idrico ma ugualmente soggetto a danno da scottature degli acini se esposto all’insolazione diretta. Molto buona l’attitudine delle uve all’appassimento.
Storia: Selezione clonale: Meno numerosa la disponibilità di cloni di Corvinone rispetto alla Corvina, ma comunque di alta potenzialità qualitativa; oggi riconosciute sono le selezioni clonali: Rauscedo 8, ISV-CV 2, ISV-CV 3, ISV-CV 7, VCR 18.
Portinnesti: Ottima l’affinità d’innesto con Kober 5BB, SO4, 420A e 1103P; buona con 140 Ru e 41B. |




