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La Malvasia
è un vitigno a bacca bianca molto diffuso al centro-nord
sotto forma di varie uve che prendono il nome dalla regione
di coltivazione. In Friuli Venezia Giulia e in alcune zone
collinari del Veneto è molto diffusa la Malvasia Istriana.
La Malvasia I. è un vitigno molto antico la cui origine si
fa risalire all'antica Grecia, nell'antica città di
Monemvassia nel Peloponneso. Da qui si diffuse in tutto
l'Adriatico soprattutto per opera della Repubblica Marinara
di Venezia. Già alcune fonti del 1300 riportano la
coltivazione della Malvasia in Istria.
Il grappolo della Malvasia Istriana è medio-grande e
cilindrico o leggermente conico, spesso alato da mediamente
compatto a leggermente spargolo. Gli acini sono rotondi dal
colore giallo-dorato e dal sapore dolce e leggermente
aromatico. La produzione è abbondante e leggermente tardiva.
L'epoca di germogliamento è tardiva, media le epoche di
fioritura ed invaiatura.
In Friuli le sue uve vengono vinificate in bianco con
aggiunta di massimo 15% di vitigni a bacca bianca diversi a
seconda della D.O.C. Il vino è di colore paglierino più o
meno intenso. Il profumo è aromatico, caratteristico, o
fruttato, armonico. Il gusto è asciutto, gradevole.
La Malvasia I. è solitamente un vino poco alcolico e
leggermente aromatico e ciò lo rende una bevanda piacevole e
dissentante in qualunque occasione.
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