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Questo
vitigno in passato veniva confuso con altre varietà quali il
"Sangiovese grosso" o con qualche suo biotipo come ad
esempio il "Brunello". Sembra comunque originario
dell’Abruzzo da dove poi si è diffuso lungo la costa
adriatica. E’ conosciuto anche con diversi sinonimi che
spesso hanno generato confusione ma il sinonimo riconosciuto
attualmente è "Cordiso". Sono in corso lavori di selezione
clonale e sanitaria per l’individuazione di nuove selezioni
migliorative mentre attualmente sono disponibili vecchie
selezioni quali l’AP MP 1 e l’AP MP 3. La varietà è
abbastanza uniforme, anche se possono differenziarsi alcuni
caratteri che riguardano la forma del grappolo, la presenza
di acinellatura verde, l’epoca di maturazione e le
caratteristiche organolettiche del prodotto finale. Il
Montepulciano predilige ambienti caldo - asciutti ed
esposizioni soleggiate per garantire una buona e regolare
maturazione dell’uva. Vinificato in purezza garantisce vini
di comprovata qualità, adatti all’invecchiamento mentre
migliora gli uvaggi con altri vitigni, consentendo di
ottenere profumi che ricordano il gusto "bordolese", oggi
richiesto dal mercato. Di recente, viste le comprovate
qualità di questo vitigno, è stata aumentata la sua presenza
all’interno delle DOC regionali. In diversa percentuale
rientra nelle DOC "Rosso Piceno", "Rosso Piceno Superiore",
"Esino" ed "Offida" mentre nel "Rosso Conero" assume
carattere predominante con un minimo dell’85%.
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