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Vitigno complementare dell’uvaggio dei vini della
Valpolicella, può entrare nella composizione dei
vigneti fino al 30%.
Caratteristiche ampelografiche:
Portamento: semieretto
Foglia: medio - grande, pentagonale, quinquelobata,
con seni superiori ed inferiori molto profondi; seno
peziolare a U oppure a lira; lembo sottile e piano.
Grappolo: medio - grande, con peso di circa 200
grammi, piramidale, di media compattezza.
Acino: sferoidale, di media grandezza, con buccia
molto pruinosa di colore nero – violaceo.
Fenologia e caratteristiche agronomiche:
La Rondinella è varietà a germogliamento medio e
maturazione medio tardiva (fine settembre – inizio
ottobre). La vigoria è buona, talvolta elevata, e la
produttività buona e costante, dovuta anche alla
costante fertilità delle gemme. Molto buona la
resistenza alle principali crittogame della vite e
ai marciumi del grappolo. Buona la resistenza allo
stress idrico e praticamente nulla la sensibilità
alle scottature da sole degli acini. Molto buona
l’attitudine delle uve all’appassimento.
Storia:
Pare sia arrivata nell’areale veronese nel XIX
secolo; varietà presente sia nell’uvaggio
Valpolicella che nel Bardolino. Il suo nome pare
derivi dal colore della buccia che ricorda la livrea
delle rondini.
Selezione clonale:
Oggi riconosciute sono le selezioni clonali:
Rauscedo 1, ISV-CV 23, ISV-CV 73, ISV-CV 76, VCR 32
e VCR 38.
Portinnesti:
Ottima l’affinità d’innesto con Kober 5BB, SO4 e
420A;buona con 1103P; scarsa con 140 Ru e 41B.
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